Blocco del traffico, Legambiente: «Anche gli euro 4 inquinano»

Il circolo di Busto contesta le eccezioni al blocco di domenica, e critica l'ammnistrazione comunale per lo stato del servizio pubblico

Riceviamo e pubblichiamo

Perché bloccare la circolazione delle automobili ?

Perché sono la causa principale dell’innalzamento delle polveri sottili da terra verso l’alto, compromettendo la qualità dell’aria che introduciamo nel nostro organismo e arrecando potenziali seri problemi al nostro stato di salute.

 

Queste parole non provengono da ecologisti ed ambientalisti, queste parole sono state scelte e stampate dalla REGIONE LOMBARDIA, nell’opuscolo “Impariamo a vivere d’Aria”. Non è il testo del futuro piano d’azione, bensì riguarda la campagna per la qualità dell’aria nel 2003/2004. Anche allora le auto furono bloccate, con le consuete doti divinatorie ed anticipatrici, nelle ultime due domeniche di gennaio e di febbraio. Nel 2004 caddero il 23 gennaio ed il 21 febbraio; quest’anno il 28 gennaio ed il 25 febbraio.

 

Due fatti sono profondamente diversi rispetto a tre anni fa. La legislazione ha fatto un grosso passo avanti. Il DM 60 del 2002 ha introdotto il limite dei trentacinque giorni annuali di superamento della soglia di 50 microgrammi/mc, in vigore dal primo gennaio del 2005. A Busto Arsizio siamo già a quarantadue giorni di superamento della soglia, dall’inizio dell’anno, in un periodo di cinquantaquattro!

La seconda novità di rilievo è la vergognosa marcia indietro della Regione Lombardia e dei suoi amministratori. Nonostante l’entrata in vigore del limite anzidetto, i cosiddetti blocchi del traffico non riguardano quasi tutte le vetture (ovvero le decine di migliaia di esenzioni consentite), ma liberano sulle strade sgombre altre decine di migliaia di autovetture cosiddette Euro4. Compresi i faraonici Suv, due auto in una!

 

 

Quindi ringraziamo i nostri solerti amministratori per le tonnellate di polveri sottili che ci regaleranno domani, 25 febbraio; tanto è sempre un carnevale, per loro.

Cogliamo l’occasione per ringraziare il comune di Busto Arsizio, il suo Sindaco e la sua Giunta, nonché AGESP Trasporti, per il peggiore sistema di trasporto pubblico esistente. Infatti non risultano azioni di miglioramento in atto, né previste.

Infine ricordiamo che la legge vigente, il citato DM 60/02, obbliga le amministrazioni locali ad ottemperare alla riduzione della produzione e della concentrazione delle sostanze inquinanti presenti nell’aria. Per la violazione di queste norme è prevista la segnalazione all’Autorità giudiziaria.

Questa insostenibile licenziosità della Regione è immorale, per chi dovrebbe pensare alla salute dei propri abitanti. E’ inaccettabile che i tutori della pubblica amministrazione compiano retromarce inquinanti piuttosto che tentare di migliorare la situazione dell’aria, già di per sé critica, nella pianura padana.  Anche se per ipotesi gli       Euro4 non influissero assolutamente nella propagazione delle polveri fini, anche se questi automezzi producessero aria ossigenata, questa produzione avviene solo dopo l’entrata a regime del catalizzatore. Vale a dire che per alcuni chilometri, per alcuni minuti di funzionamento, gli Euro4 inquinano quanto qualsiasi altra categoria di automobili. Infatti il Piemonte non ha autorizzato la circolazione degli Euro4, per domenica 25!

Tutti gli eventi

di ottobre  a Materia

Via Confalonieri, 5 - Castronno

Redazione VareseNews
redazione@varesenews.it

Noi della redazione di VareseNews crediamo che una buona informazione contribuisca a migliorare la vita di tutti. Ogni giorno lavoriamo cercando di stimolare curiosità e spirito critico.

Pubblicato il 24 Febbraio 2007
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.


Vuoi leggere VareseNews senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.