Crisi politica: i Ds incontrano i cittadini
Domenica 25 febbraio alle 10 nella sede di via Monte Rosa Daniele Marantelli e Stefano Tosi analizzeranno la crisi: "C'è rabbia e delusione, ma si deve andare avanti"
Mentre la crisi politica imperversa e il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano prosegue le consultazioni per la formazione del nuovo Governo, a Varese i Ds si interrogano e organizzano un confronto pubblico. L’appuntamento è nella sede di via Monte Rosa domenica 25 febbraio alle 10: relatori saranno l’onorevole Daniele Marantelli e il segretario provinciale e consigliere regionale Stefano Tosi.
«Obiettivo dell’incontro – spiega Tosi – è confrontarci con i
nostri sostenitori sui motivi della crisi e sulle possibili prospettive d’uscita: capire ed esaminare è necessario. In queste ore abbiamo raccolto testimonianze via mail o telefono di rabbia e delusione, gli elettori sono confusi, non capiscono il perché di questa instabilità, soprattutto alla luce dei passi fatti dal governo verso le riforme e la crescita economica. Promuovere una riflessione che parta dal territorio è secondo noi importante: ci vuole coraggio e determinazione per continuare il processo avviato, dando la possibilità ai cittadini di scegliere i propri candidati e votare i più meritevoli, evitando situazioni come quelle generate da questa legge elettorale».
Tosi parte da due punti chiave: «L’Ulivo, nonostante tutto, ha tenuto – spiega – e lo sviluppo economico ha innescato una marcia in più. Ora, per continuare su questa strada serve un allargamento della maggioranza che dia solidità: il territorio non può decidere, ma può dare indicazioni importanti. Proseguire nelle riforme, liberalizzazioni, federalismo e nuovo Stato Sociale in primis, senza dimenticare le infrastrutture che hanno portato allo stanziamento dei fondi destinati alla Pedemontana, è necessario. Una crisi prolungata rallenterebbe la crescita economica: dobbiamo evitare tutto ciò, dimostrando che il centrosinistra può governare».
Per quanto riguarda le prospettive locali, Tosi non vede all’orizzonte scossoni significativi dovuti alla crisi di Governo: «C’è un programma condiviso, basato anche sulle scelte politiche nazionali – commenta -: certo, qualche difficoltà in caso di una stasi prolungata potrebbe esserci, ma per il momento il nostro candidato, Mario Anastasio Aspesi, va avanti nel suo giro conoscitivo. Le alleanze locali si basano su temi provinciali. Anche per quanto riguarda la strada verso il Partito Democratico il dibattito prosegue e deve trovare uno sbocco: ne parleremo nel nostro congresso, ma secondo me i tempi devono essere brevi».
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