«Denunciate l’Usura, lo Stato vi rimborserà»
Paolo Bocedi, presidente nazionale di Sos Italia Libera, spiega che le vittime non vengono abbandonate: il fenomeno è in crescita nel Varesotto
«Chi denuncia un reato di usura è aiutato anche economicamente dallo Stato, le vittime devono saperlo». Il varesino Paolo Bocedi è il presidente nazionale dell’associazione Sos Italia Libera, da anni attiva contro racket e usura. «Anche uno dei protagonisti dei fatti di Busto Arsizio si era rivolto a noi per chiedere aiuto e assistenza, ma ci sono molte altre vittime del fenomeno usura e noi siamo qui proprio per aiutare. I fatti di questi giorni lo dimostrano: il Varesotto non è affatto un’isola felice».
Bocedi sottolinea che nella sola Lombardia il 15 per cento dei commercianti è vittima di usura: «Ogni tanto un negozio brucia, o qualche esercente picchiato, ma non lo si riconduce quasi mai a questo fenomeno – spiega Bocedi -. Per fronteggiarlo i primi a farsi avanti devono essere proprio le vittime».
Sos Italia Libera ha un numero verde: 800.66.77.33 oppure esiste la sede di Varese contattabile via telefono al numero 0332-287976 o via fax allo 0331-498866. «Il nostro lavoro consiste proprio nel convincere chi ci contatta a fare la denuncia. Noi poi li seguiamo passo passo, facendo capire loro che lo Stato, tramite un’apposita legge che ho sostenuto personalmente negli anni ’90, aiuta la vittima che ha denunciato il reato a riavviare la propria impresa. Questo è un punto importante che si deve sapere: chi denuncia non viene abbandonato. Naturalmente il reato deve essere riconosciuto dalle forze dell’ordine, poi noi con la Prefettura aiutiamo a fare tutte le carte necessarie per accedere ai fondi». Infatti, tramite la legge 44 del 99, lo Stato assiste le vittime di usura con un finanziamento a fondo perduto o con un prestito agevolato.
«La situazione non è affatto semplice – conclude Bocedi – ed esiste una situazione sommersa che deve emergere. Anche le banche dovrebbero rivedere le proprie posizioni nei confronti delle imprese: se un titolare di azienda decide di rivolgersi agli usurai c’è qualcosa che non va nel sistema. Anche le banche hanno la loro parte di responsabilità e devono rendersene conto».
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