I legni e la sfortuna bloccano la Pro

Pro Patria - Cremonese 2-2. Temelin segna due gol, colpisce un palo e una traversa, ma alla fine festeggiano solo i grigiorossi. Per gli ospiti a segno Bloudek e Stendardo

Tigrotti raggiunti a pochi metri dal traguardo. Potremmo riassumere così il 2-2 fra Pro Patria e Cremonese, valido per il ventunesimo turno di serie C1. Due volte in vantaggio per effetto della doppietta di Temelin, i biancoblu si sono fatti rimontare prima da Bloudek e poi, allo scadere, da Stendardo. Risultato davvero deludente per la compagine bustocca, vista la mole di gioco creata e i tre legni colpiti: una prestazione che comunque fa ben sperare in vista dei prossimi, decisivi impegni.

FISCHIO D’INIZIO – Quattro assenze nella Pro di Loris Dominissini: allo squalificato De Cristofaro si aggiungono gli infortunati Citterio, Tramezzani e Artico, quest’ultimo fermato da una sindrome influenzale. Il tecnico biancoblu torna così al 4-4-2 rispolverando Ticli e schierando il tandem offensivo formato da Trezzi e Temelin.

Sul fronte opposto, la Cremonese presenta dal primo minuto ben sei giocatori giunti alla corte di mister Roselli nel mercato invernale. Fra questi l’argentino Alfageme, che in attacco affianca bomber Marco Carparelli. Prima del match, osservato un minuto di silenzio a ricordare Filippo Raciti, il poliziotto ucciso nove giorni fa nei terribili scontri di Catania.

 

PRIMO TEMPO – Pronti via, e padroni di casa subito in vantaggio: al settimo Vecchio lancia a rete Temelin, che a tu per tu con Bianchi cade in area sull’intervento, parso regolare, dell’estremo difensore grigiorosso. Per il signor Barbirati è rigore e dal dischetto si presenta lo stesso Temelin, bravo a rimanere freddo realizzando così la sua sesta rete stagionale.

E’ una Cremonese sofferente quella di inizio gara, colpita a freddo e incapace di fermare l’ispiratissimo Temelin, che intorno al ventesimo sfiora il raddoppio con un bolide mancino leggermente largo. Ma proprio nel suo momento migliore, la Pro decide di fare un bel regalo ai grigiorossi: cross di Zanoletti dalla sinistra, pasticcio della difesa biancoblu e palla a Bloudek, che di testa beffa Candrina e Arcari insaccando il gol del pareggio.

Il patatrac difensivo non sembra demoralizzare i padroni di casa, con Ticli che al 27’ colpisce il palo dopo un bel servizio di Trezzi. La fortuna non sembra però essere dalla parte dei tigrotti, perché pochi minuti dopo Bloudek regala un bel pallone a Temelin, che colpisce il secondo legno complice anche un grande intervento di Bianchi. Sul prosieguo dell’azione gran conclusione volante di Ticli, ma il portiere grigiorosso si esalta respingendo d’istinto la sfera.

C’è bisogno dell’ennesimo favore di Bloudek, tanto bravo in attacco quanto disastroso in difesa, per trovare il nuovo vantaggio: l’esterno sloveno commette un grave errore in disimpegno servendo involontariamente Trezzi, che entra in area e viene atterrato irregolarmente da Azizou. Secondo penalty di giornata e seconda trasformazione per Temelin: settimo gol in campionato per il numero undici bustocco e Pro Patria avanti 2-1 al termine di una prima frazione davvero spettacolare.

 

RIPRESA – Il secondo tempo si apre con il terzo legno colpito dai tigrotti. Stavolta è la traversa che nega la tripletta a Temelin dopo una grande azione di Trezzi, bravo a seminare la difesa cremonese e a servire l’attaccate abruzzese, il cui destro a porta vuota è condizionato da uno strano rimbalzo della palla.

Un minuto dopo lo stesso Trezzi impegna Bianchi con una conclusione in corsa, poi gli ospiti accorciano le distanze nel conto legni quando Taddei in rovesciata scheggia la traversa ad Arcari battuto. Scampato il pericolo, è ancora Trezzi a sfiorare il gol in due occasioni, ma la porta di Bianchi sembra stregata per il fantasista biancoblu.

A metà ripresa il match attraversa una fase di stanca, con la Pro Patria brava a non farsi schiacciare nella propria area nonostante l’atteggiamento offensivo della Cremonese. I cambi operati da Roselli non sembrano sortire l’effetto sperato, ma quando scocca il quarantesimo un’incornata di Stendardo su corner battuto da Graziano risveglia i tigrotti dal sogno del secondo successo consecutivo e regala il pareggio a Carparelli e compagni.

I tre legni e le tante occasioni mancate puniscono oltremodo una Pro Patria che meritava ampiamente la vittoria, ma il calcio è anche questo. Termina così 2-2, un risultato che non toglie tigrotti e grigiorossi dalle zone calde della classifica.

 

SPOGLIATOI – Nonostante il pareggio subito allo scadere, Loris Dominissini è soddisfatto della prestazione offerta dai suoi giocatori: «Sono molto contento perché ho visto una squadra vera: abbiamo costruito cinque o sei nitide palle gol dimostrando di essere compatti e uniti. Oggi strameritavamo di vincere, peccato per aver fallito tutte quelle occasioni». Qualcuno in sala stampa attribuisce ad Arcari la responsabilità delle reti subite, ma il tecnico friulano corregge il tiro: « Sul primo gol c’è stato un concorso di colpa con la difesa, mentre il secondo non l’ho visto bene. Ad ogni modo, non possiamo attribuire tutte le colpe ad Arcari».

Sul fronte ospite, il tecnico della Cremonese Giorgio Roselli non nasconde le difficoltà incontrate nel match odierno: «La partita si era messa subito male, merito di una buonissima Pro Patria che poteva anche chiudere la gara. Noi comunque non abbiamo rubato nulla». Roselli si tiene stretto il punto conquistato, molto importante in chiave salvezza: «Immaginavo sarebbe stata dura perché schieravamo sei giocatori nuovi, percio è stato positivo ottenere un risultato positivo contro una nostra diretta concorrente»

Pro Patria – Cremonese 2-2 (2-1)

Marcatori: Temelin (P) su rig. all’8’ p.t.; Bloudek (C) al 24’ p.t.; Temelin (P) su rig. al 42’ p.t.; Stendardo (C) al 40’ s.t.

Pro Patria: Arcari; Candrina, Perfetti, Bruni, Imburgia (37’ s.t. Biava); Ticli, Pessotto, Vecchio, Marino (15’ s.t. Giani); Temelin (30’ s.t. Artico), Trezzi. A disp.: Capelletti, Bretti, Ambrosetti, Rosso. All.: Dominissini.

Cremonese: Bianchi; Azizou, Paganotto (6’ s.t. Franco), Stendardo, Radice; Zanoletti (22’ s.t. Graziano), Carotti, Gentilini, Bloudek; Alfageme (6’ s.t. Taddei), Carparelli. A disp.: Passarini, Pisacane, Vitiello, Pepe. All.: Roselli.

Arbitro: Barbicati di Ferrara (Pastro e Bordini).

Note: giornata fredda, terreno in non perfette condizioni.

Ammoniti: Vecchio (P); Bianchi e Alfageme (C).

Calci d’angolo: 5-5

Spettatori: 1300 circa.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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Pubblicato il 11 Febbraio 2007
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