Il 2007 dell’economia varesina parte bene
Ottimismo dopo una fine d'anno in ripresa. Univa: dimezzate le ore di cassa integrazione, aumentano produzione, export e prospettive di crescita
Parte da una situazione più serena il 2007 degli industriali varesini: e con il buio alle spalle, è ora di pensare al futuro per avviare davvero la ripresa. E’ questa la fotografia dell’economia varesina scattata nel corso del tradizionale conferenza stampa di inizio anno dell’unione industriali varesina, che prende l’avvio dagli ultimi dati congiunturali per trattare lo scenario sul futuro dell’economia provinciale e italiana.
E le rilevazioni dell’indagine congiunturale trimestrale dell’Unione indicano un deciso miglioramento congiunturale nell’ultimo trimestre rispetto al terzo trimestre 2006: circa il 60% delle imprese del campione ha registrato miglioramenti ed appena il 5% ha dichiarato di aver ridotto il proprio livello produttivo. un saldo delle risposte positivo su livelli che non si registravano dalla primavera del 2004. E, a dare le maggiori soddisfazioni, il settore metalmeccanico e dopo di lui anche il tessile-abbigliamento.
Anche gli andamenti della produzione del quarto trimestre riflettono il miglioramento nelle aspettative attese rilevato nei tre mesi precedenti. «Ma per il primo quadrimestre 2007 le aspettative sono meno favorevoli – allerta la dottoressa Magnini, che commenta i dati per Univa – Il 38% di imprese, prevalentemente quelle concentrate nel settore tessile- abbigliamento e metalmeccanico, si attende per il prmio trimestre 2007 infatti un rallentamento produttivo».
Da segnalare anche che il 2006 si è concluso con un calo complessivo delle ore autorizzate di Cassa Integrazione Guadagni Ordinaria, che si sono ridotte del 46% rispetto al 2005: in totale si sono raggiunte 4.173.474 ore autorizzate, contro gli oltre 7.730.688 ore dell’anno precedente.
L’import export provinciale, infine, continua a essere brillante e in positivo: i dati relativi al commercio estero dei primi nove mesi del 2006 confermano una buona tenuta dell’export a valore (+9,2%) a cui si è affiancata una discreta dinamicità dell’import (+5,7%), rispetto all’analogo periodo del 2005.
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