Insonorizzazione, si chiede l’intervento del Pirellone
Se ne è parlato in Consiglio comunale. La minoranza chiede il finanziamento della Regione
Consiglio lungo venerdì, 9 febbraio, a palazzo Viani Visconti. Quattro le mozioni all’ordine del giorno, ma una in particolare ha suscitato il dibattito tra la minoranza e il sindaco Guido Colombo. La discussione ha preso avvio dalla mozione del consigliere, capogruppo di Rifondazione Comunista Roberto Colombo, che chiedeva di utilizzare i soldi della tassa di imbarco per installare doppi vetri nelle case di Somma. Il consigliere di minoranza Luigi Bollazzi, di Insieme per Difendere Somma, si è subito dichiarato contrario alla proposta di Rifondazione: «La richiesta è condivisibile nello spirito, ma per una vera insonorizzazione con la tassa d’imbarco si può intervenire solo su 10 case all’anno, non su 2000». Bollazzi ha chiesto all’amministrazione uno studio preliminare della commissione con l’Ufficio Tecnico per indagare quante case necessitino dell’intervento, capirne i costi e chiedere poi i soldi alla Regione Lombardia. «Occorre presentare alla Regione il conto dei disagi! Non si può presentare solo le opportunità!». La proposta di Bollazzi ha avuto l’approvazione anche di Claudio Brovelli: « Il comune deve fare la voce grossa con la Regione e farsi risarcire. La tassa d’imbarco non è stata richiesta per compensare i disagi acustici, ma per i costi aggiuntivi dei servizi sociali e dei servizi che gli aeroporti portano con sé». I soldi per insonorizzare, infatti, ci sono e sono dello stato, ma la Regione intende gestirli in modo diverso. Mentre Bollazzi e Brovelli chiedono di “presentare il conto delle spese” al Pirellone, il sindaco Colombo ha dato un’altra risposta: «Capiremo già l’entità dei costi, dialogando con Sea. Il progetto partito con Sea, infatti, vede l’insonorizzazione di una casa campione per quantificare il costo di intervento su vetri, tetti, muri, tramezze, pareti. E’ un investimento di 30.000€ su una abitazione privata». La casa insonorizzata da Sea vedrà un intervento complesso, anche di progettazione biotecnologica: si parla di centraline elettriche e teleriscaldamento. Il sindaco si dichiara soddisfatto: «Solo noi portiamo a casa questo risultato. E’ merito dell’approccio nuovo che abbiamo con Sea». Insomma, per Guido Colombo, l’interlocutore non è la Regione, ma Sea. Le mozioni e gli emendamenti della minoranza si sono conclusi con un nulla di fatto, ma il discorso sull’insonorizzazione è proseguito poi nell’assemblea dei quartieri di San Rocco e San Bernardino
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