“Signore, si ricorda di me?”, e il portafogli prende il volo
L'allarme lanciato qualche giorno fa ad un incontro sulla sicurezza: sono due ragazze che avvicinano gli anziani, li abbracciano e li derubano
Il trucco è sempre il solito: si avvicinano ad un anziano, fingono di essere dei parenti strettissimi, si avvicinano, baci e abbracci e il portafoglio è sparito.
E il signore rimane con il danno e la beffa. E’ una truffa vecchia, che periodicamente si ripresenta qua e là sul territorio. L’ultima testimonianza è stata ricordata proprio due giorni fa, a Somma Lombardo, durante un’assemblea sulla sicurezza. Al termine dell’incontro, una signora che lavora a Casorate Sempione ha lanciato il campanello di allarme: «Attenzione, a Casorate Sempione gira una macchina con a bordo due ragazze che raggirano gli anziani! Le signorine scendono, abbracciano il passante di una certa età e gli rubano il portafoglio». L’ultimo ad essere stato avvicinato, ricorda la Sommese, è un settantenne che è riuscito a scampare al furto due settimane fa. L’uomo era in bicicletta e per questo le donne non sono riuscite ad arrivare al portafoglio.
Le ladre avrebbero agito nei pressi del centro anziani “La Riviscera”, dove ogni giorno i cittadini di una certa età si ritrovano qualche ora a giocare a carte, parlare e passare il tempo in compagnia. L’avviso è partito subito: bisogna guardarsi da queste signorine sconosciute, che si mostrano desiderose di abbracciare affettuosamente il “parente ritrovato”. Il meccanismo è sempre quello: l’anziano passa e si vede venire incontro due signorine affettuoso: «Ciao, sei proprio tu? Non ti ricordi? Sono la figlia del Mario…Quanto tempo! Fatti abbracciare!». Il passante non si ricorda, dà la colpa alla memoria e magari si sforza anche di ricostruire chi sia la parente lontana. Durante l’abbraccio, però, la ragazza cerca il portafoglio e poi “arrivederci e grazie”… La stessa truffa si è verificata di recente anche in altri paesi, a Fagnano Olona e anche a Cairate. I raggiri ai danni degli anziani non finiscono mai, ma l’attenzione e l’informazione possono aiutare a prevenire brutte esperienze.
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