Troppi morti sulle strade, a Novara un “tavolo permanente”
La decisione presa nell’ultima riunione in Prefettura. Nel weekend due vittime di 35 e 20 anni
Troppi incidenti stradali, troppe morti sulla strada. L’ultimo caso proprio due giorni fa con due decessi nella zona di Turbigo, ed è per questo che la provincia di Novara lancia l’allarme. E la parola d’ordine per fermare le cosiddette “stragi del sabato sera ”è “prevenzione”. Per questo motivo le istituzioni piemontesi hanno deciso di puntare su un “tavolo permanente” sulla sicurezza stradale composto dai diversi attori istituzionali.
L’iniziativa è nata, oltre che dall’interessamento della Provincia e della Prefettura, anche grazie all’assenso dei comuni maggiormente colpiti dagli incidenti stradali: nell’ultima riunione, avvenuta qualche giorno fa, erano presenti infatti gli amministratori di Borgomanero, Bellinzago, Pombia e Trecate.
Diverse le ipotesi esaminate dal tavolo, che, si è deciso, diventerà permanente e sarà allargato ad altri soggetti istituzionali: si va dalla creazione di un coordinamento tra i corpi di polizia municipale dei diversi comuni per garantire un controllo ancora più efficace sulle strade maggiormente interessate dagli incidenti, al coinvolgimento dei gestori delle discoteche e dei locali notturni in un’opera di controllo e di sensibilizzazione sui rischi dell’uso e dell’abuso di alcool e droghe, ad un ulteriore impegno sul piano della buona manutenzione delle strade, anche tramite protocolli di intesa tra i diversi proprietari (Stato, Regione, Province, Comuni).
«Abbiamo voluto sottolineare con forza – commenta la vicepresidente della Provincia di Novara Turchelli – anche la necessità di proseguire nel lavoro di prevenzione. Una prevenzione che passa soprattutto attraverso l’azione educativa nei confronti dei giovani. Su questo terreno l’assessorato all’istruzione della Provincia è impegnato con diversi progetti già in campo, primo fra tutti quello sulla cultura del rischio e l’etica del limite».
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