Gestione del verde, Armiraglio ribatte alle critiche
«La decisione di abbattere i cipressi malati nel cimitero fu presa sotto l'amministrazione precedente» precisa l'assessore all'ambiente
Di fronte alle critiche incassate per il taglio di vari cipressi al cimitero, e la conseguente polemica sulla gestione del verde pubblico. l’assessore all’ambiente Alberto Armiraglio, contattato da Varesenews, ribatte e si difende. «Chi fa polemica è informato male» sostiene. «La consigliera Pecchini ha presentato un’interrogazione scritta a risposta urgente senza nemmeno essere andata di persona a vedere la situazione; chi è andato ha potuto constatare che a fronte di circa 30 piante abbattute se ne ripiantumeranno circa quattro volte tante. In ogni caso la decisione non l’ho certo presa io: risale al 2005, sotto l’amministrazione precedente (in cui Armiraglio sedeva in Giunta, ma con altro incarico, ndr), ed è stata presa sulla base della perizia redatta da un agronomo, oltretutto perito del tribunale, quindi persona esperta e competente, dopo che erano stati segnalati da vari cittadini danni alle tombe a causa delle radici delle piante. Ci sono anche delle foto che dimostrano come vari tronchi presentassero ampi vuoti: anche le piante, come gli esseri umani, ragiunta una certa età cominciano ad ammalarsi e muoiono. Questo è il momento di agire: è in questa stagione che le nuove piantumazioni possono attecchire al meglio». Agli attacchi dei Verdi, poi, Armiraglio risponde di rimando con una punzecchiatura, diretta a nessuno in particolare e a tutti in generale: «Le perizie le fanno gli esperti, non certi che si dicono "verdi" e poi magari non hanno le competenze specifiche nel campo… Se poi qualcuno vede o sa qualcosa che non va faccia le opportune denunce alle sedi competenti: qui si fanno regolari gare d’appalto per la gestione dei servizi, e non sono io come assessore a decidere chi le vince, nè io a decidere di far segare gli alberi».
Intanto, a breve scatterà l’"operazione trasparenza" dell’assessorato: «Lunedì dirameremo un comunicato ufficiale con la perizia redatta a suo tempo dall’agronomo sui cipressi del cimitero. Poi, nelle settimane seguenti, porteremo in giro per la città i componenti della Commissione Ambiente per mostrare loro il cattivo stato di molte alberature cittadine, maleate, che dovranno essere sostituite. Gli anni passano anche per le piante: dobbiamo forse aspettare che cadano in testa a qualcuno?»
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