Più di un milione di euro dai privati per le opere pubbliche del Comune
Presentato in commissione Urbanistica il nuovo pacchetto di sei piani integrati di intervento. Con i soldi incassati verranno fatti lavori a Crenna e Sciarè
Un nuovo pacchetto di piani integrati di intervento per Gallarate. Lo ha presentato la maggioranza di centrodestra in commissione Urbanistica, presieduta da Giacomo Peroni. L’assessore della partita, Massimo Bossi, ha voluto presentare i nuovi piani, sei, con l’ormai consueto sistema-pacchetto: «In questo modo – spiega -, possiamo garantire un buon numero di opere pubbliche ai nostri concittadini in tempi relativamente certi. Per due piani integrati su sei sarebbe stato anche possibile approvare tutto in giunta, essendo piani attuativi che con la nuova legge possono evitare i passaggi in commissione e in consiglio comunale: ho però preferito fare l’iter consueto, per una questione di trasparenza e per confrontare sia in circoscrizione che in consiglio le idee».
I piani integrati di intervento riguardano nel dettaglio sei aree che diventeranno residenziali. A Crenna si tratta di via Monte San Martino, dove in un’area polifunzionale inizialmente destinata alla media distribuzione sorgeranno tre case private da 1000 metri cubi di volumetria totale: in cambio i costruttori garantiscono il recupero della scalinata e la realizzazione di due aree di riposo con tanto di panchine e illuminazione: «In questo modo – spiega Bossi – si valorizza un’importante zona della città, che potrà tornare ad essere fruibile e vivibile».
Con gli altri cinque piani di intervento il Comune incassa 1,2 milioni di euro, che in parte saranno reinvestiti per la realizzazione di una palazzina polifunzionale destinata ai servizi a Sciarè, opera che rientra nel quadro della riqualificazione del quartiere gallaratese, già oggetto di lavori nella piazza principale, nella sede della circoscrizione e nel parco di via Vigorelli, 12 mila metri quadrati di verde nel cuore del rione: la palazzina conterrà una farmacia comunale, la Posta, uno sportello sociosanitario decentrato sulla falsa riga di quello di Cajello, uno sportello remotizzato a forma di totem accessibile con la carta servizi ed un piccolo bar. Inoltre, con parte dei fondi recuperati dai piani integrati di intervento, il Comune realizzerà la tanto richiesta pista ciclopedonale nell’area della Boschina a Crenna, con il rifacimento del percorso attuale seguendo le indicazioni del parco. Anche via Tonale avrà infine nuovi marciapiedi e un tratto di pista ciclabile.
Le altre aree ineteressate dagli interventi, oltre a via Nascimbene e via Monte San Martino a Crenna, sono via XXII Marzo e via Toscanini, dove sorgeranno alcune palazzine costruite seguendo i dettami della bioedilizia e della bioarchitettura, con impianti solari e termici, materiali ecologici e fonti energetiche rinnovabili. In Largo De Gasperi, all’ingresso della città, in corrispondenza dell’aereo posto di fronte al deposito dell’aeronautica militare, verrà abbattuto il complesso che comprende una concessionaria d’auto ed una vecchia casa: lì sorgerà una costruzione di vetro e ferro, avveniristica, all’interno della quale si sistemerà la rivendita di auto e alcuni uffici. In via Milano, nell’area in disuso all’interno delle ex officine Cattaneo, infine sorgeranno due palazzine dopo l’abbattimento dell’esistente, con una riduzione dei volumi da 10 mila metri cubi ad 8 mila e la realizzazione di alcuni parcheggi, utili in una via trafficata come quella in oggetto.
«Le volumetrie destinate alle costruzioni residenziali si attestano da quindici anni a questa parte sugli 80 mila metri cubi all’anno – chiosa Bossi -: manteniamo questa media e con questi piani integrati di intervento possiamo garantire alla città servizi e opere pubbliche importanti». Tra quindici giorni la discussione torna in commissione, poi passerà due volte in consiglio comunale e nelle circoscrizioni: l’iter d’approvazione si concluderà presumibilmente ad ottobre, entro un anno invece saranno realizzate le opere pubbliche in capo al Comune di Gallarate.La community di VareseNews
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