Vai in vacanza e regalaci un libro
Nasce la prima biblioteca interculturale nella scuola Pascoli. Gli alunni che vanno in vacanza all'estero contribuiranno donando libri in lingua straniera
Nasce a Varese la prima biblioteca interculturale. La sede sarà nella scuola primaria Pascoli e il servizio di prestito sarà aperto a partire da settembre. I primi libri sono stati acquistati grazie al contributo del Kiwanis club di Varese, dell’Ufficio scolastico provinciale e della Cooperativa mediazione e integrazione.
Sugli scaffali della scuola Pascoli ci sono già 450 libri, molti dei quali acquistati dai missionari comboniani. Per arricchire la biblioteca la scuola ha pensato bene di lanciare un appello: «Porta un libro dalla vacanze e regalalo alla biblioteca interculturale». Destinatari i molti bambini, italiani e stranieri, che vanno a trascorrere le vacanze all’estero. «Lanceremo il progetto anche fuori dalla scuola – spiega Margherita Giromini, dirigente scolastica dell’IC Pellico di Varese – nelle agenzie di viaggio e nei luoghi di partenza per le vacanze. Ci contiamo, perché ad esempio scarseggiano i libri provenienti dal sud est asiatico e dalla penisola indiana. Rari anche i libri in lingua Ucraina e in lingua rumena, mentre abbondano quelli in arabo e albanese. Diciamo che non c’è un grosso mercato in Italia a differenza della Germania. Basta andare alla fiera di Francoforte e vedere la disponibilità di testi nelle varie lingue».
La scuola Pascoli è all’avanguardia per i programmi interculturali: da qualche anno si tiene un corso di arabo per i bambini con docenti di madrelingua pagati dal consolato marocchino e una volta alla settimana le mamme dei bambini, figli di immigrati, frequentano un corso di italiano. «A Varese – continua la Giromini – ci sono molti studenti figli di immigrati: alla Righi sono il 14%, contro una media nazionale che si attesta al 7%. Mentre diminuiscono gli studenti autotoctoni».
Nella giornata di giovedì, durante l’inaugurazione, alcune mamme che frequentano la scuola di italiano leggeranno dei brani tratti da libri in lingua madre.
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
Felice su Cittadini svizzeri al voto il 29 novembre per decidere sull’uso dei fuochi d’artificio
principe.rosso su NAZA. Quando l’orrore diventa abitudine
lenny54 su Monteviasco, la pazienza è finita: "Otto anni di attesa, ora basta. Vogliamo poter vivere il nostro paese"
Felice su Ritrovare la terra: sotto l’asfalto c’è una risposta al riscaldamento globale. Serve partire
lenny54 su NAZA. Quando l’orrore diventa abitudine
Felice su Carenza dei medici di base, in due distretti su sette il 64% degli "orfani": Azzate e Tradate in difficoltà






Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.