Poker d’assi stranieri per l’Ispra Nuoto
Il dorsista americano Bal, e il trio Mangabeira-Yabe-Molina tesserati per il team varesino che si propone ai massimi livelli nazionali
Non avranno l’avvenenza dell’inflazionata Laure Manaudou, che certa stampa ormai più attenta al gossip che allo sport continua a proporci ad ogni sospiro, ma hanno la medesima valenza sportiva. Parliamo dei quattro stranieri messi sotto contratto nei giorni scorsi dal Team Ispra Nuoto, formazione sempre più lanciata verso le vette nazionali a squadre grazie all’ingaggio di Randall Bal, Gabriel Mangabeira, Diogo Yabe e Fabiola Molina.
Il poker d’assi che andrà a integrare la squadra capitanata da Emiliano Brembilla (a sinistra nella foto, con Mangabeira e Bal) ha proprio in Bal la punta di diamante: il dorsista americano è primatista e campione mondiale nei 50 metri e di recente ha fatto segnare il quarto crono di tutti i tempi sui 100 disputati ai giochi Panamericani.
«Bal è il primo atleta americano nella storia del nuoto che sceglie l’Italia come sede di preparazione delle proprie competizioni» gongola il direttore sportivo dell’Ispra Luigi Cacciapaglia. «Questa è la conferma dell’assoluta professionalità delle nostre strutture oltre che della bellezza e dell’ospitalità delle nostre terre. Quel che più conta però è il fatto che Randall e gli altri atleti prepareranno in italia le prossime Olimpiadi e la loro presenza non potrà che stimolare e giovare a tutti i ragazzi della squadra».
L’approdo varesino del quartetto è stato possibile grazie ad un accordo tra l’Ispra e il gruppo internazionale ADN Swim Project. Un progetto che permetterà anche agli atleti italiani del Team di partecipare a stage e allenamenti di alto livello all’estero. Il Team Ispra Nuoto, sponsorizzato ancora da Swim Planet, però non vuol finire di stupire: il dt Piero Ragazzi e lo stesso Luigi Cacciapaglia promettono infatti nuovi botti anche sul mercato italiano.
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