Agenti “sub” salvano una donna sommersa dal nubifragio
L'intervento nella tarda serata del 21 agosto in un sottopassaggio di viale Borri: l'auto della signora sommersa fino ai finestrini
Nei giorni scorsi Busto Arsizio e tutto il Sud della Provincia sono stati falcidiati dal maltempo. Numerosi gli interventi delle forze dell’ordine, Vigili del Fuoco, Protezione Civile, Carabinieri e Polizia di Stato. Proprio alcuni agenti del commissariato di Busto Arsizio si sono resi protagonisti di un atto eroico. Martedì 21 agosto, in pieno nubifragio, intorno alle ore 22.15, una volante è intervenuta in viale Borri: nel sottopassaggio poco dopo la Metro in direzione Castellanza, alcune auto sono rimaste intrappolate dall’acqua, salita ad oltre un metro e mezzo di altezza.
Tra gli altri automobilisti, una donna di 63 anni di Castellanza è rimasta all’interno dell’abitacolo della sua Fiat Stilo con l’acqua che quasi arrivava a coprire finestrini e che continuava a salire rapidamente.
La donna ha cercato di attirare l’attenzione invocando aiuto, gridando di non saper nuotare: alcuni agenti, con coraggio, si sono immersi e sono riusciti a trarre in salvo la donna tirandola fuori da un finestrino, operazione resa ancor più difficoltosa dalla presenza ai lati della strada di due cassette dell’Enel con tanto di segnale d’allarme acceso perché coperte interamente dall’acqua.
Salvata la donna, è arrivato il carroattrezzi che ha trascinato le auto sommerse fuori dal sottopasso e gli uomini della Protezione Civile e il personale Enel che ha monitorato le due cassette mettendole in sicurezza.
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