La sanità lombarda regge, con più dottori che posti letto
La Camera di Commercio fotografa lo stato di salute del sistema sanitario lombardo in relazione con quello delle altre regione dell'Unione europea
Lombardia terra di dottori, dentisti e farmacisti: tra le prime regioni in Europa (al 28° posto) considerando il numero di dottori (576,9 ogni 100 mila abitanti, due terzi in più della media europea), di dentisti (73,2 ogni 100 mila abitanti) e di farmacisti (109 ogni 100 mila abitanti).
Ma se consideriamo la dotazione totale di posti letto, la Lombardia scivola al 116° posto (in particolare, al 144° per posti letto lunga degenza e al 97° per posti letto breve degenza). E così, per ogni posto letto presente, abbiamo quasi un dottore (e mezzo).
Complessivamente la Lombardia rispetta la media europea, posizionandosi a metà classifica per la sua offerta sanitaria (l’indice dell’offerta sanitaria considera 6 voci: numero di posti letto, posti letto per breve degenza, posti letto per lunga degenza, numero di dottori, di dentisti e di farmacisti).
Bene le regioni dell’Est Europa (con tre regioni tra le prime dieci) con Praga in testa, seguita da Bruxelles e da Bratislava. Ma se consideriamo solamente la dotazione di personale sanitario, nessuno é come l’Italia: 8 regioni tra le prime 15.
Al secondo posto la Liguria e al terzo il Lazio. Sono questi alcuni dei dati che emergono da un elaborazione della Camera di commercio di Milano, attraverso il Lab MiM, su dati Eurostat tratti dal rapporto “Regions: Statistical yearbook 2006. Data 1999-2004” (ottobre 2006) e relativi a 163 regioni europee.
Nella classifica della offerta sanitaria, prima è la regione ceca di Praga, seguita da Bruxelles e da Bratislava. Tra le prime quindici regioni europee, ci sono ben 7 francesi, nonché due tedesche, una greca e una ungherese. Se consideriamo le regioni italiane, é il Lazio la prima regione nella classifica europea al 28° posto, seguito dall’Emilia-Romagna (41°) e dalla Liguria (55°). Chiudono la classifica la Valle d’Aosta (al 124° posto tra le regioni europee) e la Basilicata (al 134° posto).
In Lombardia per ogni posto letto presente nelle strutture sanitarie abbiamo quasi 1,4 dottori (rapporto tra numero di dottori, compreso specialisti, e numero posti letto presenti in Lombardia ogni 100 mila abitanti), un dato leggermente inferiore alla media italiana (pari a 1,57).
Con un tasso di dottori (compreso specialisti) pari a 576,9 (numero di dottori ogni 100 mila abitanti) la Lombardia si posiziona al 18° posto tra le regioni europee, con un valore che é quasi due terzi in più della media europea (pari a 359,4). Ai primi posti spiccano tutte regioni italiane: il Lazio é al primo posto con un tasso pari a 830,3, seguito dalla Liguria (790,1). Tra le prime quindici regioni europee anche la Calabria (quarta con 715,4), l’Abruzzo (quinto con 711,1), la Sardegna (sesta con 710,9), ma anche l’Umbria (8° posto), la Toscana (9°), la Sicilia (10°), l’Emilia Romagna (11°), il Molise (12°) e la Campania (13°). Tra le regioni italiane la Lombardia si posiziona al 13° posto (valore leggermente inferiore alla media italiana: 621,7). Chi tra le regioni italiane ha il tasso più basso é invece la Valle d’Aosta con 475,3 dottori ogni 100 mila abitanti.
La Lombardia passa al 48° posto in Europa se consideriamo il tasso di dentisti presenti in regione (73,2 ogni 100 mila abitanti, superiore alla media europea pari a 59,3). In classifica é la regione greca dell’Attiki la prima (tasso: 159,8), seguita dalla regione di Bruxelles (112) e da Praga (111,4). Tra le prime 15 regioni anche tre italiane: Abruzzo al 7° posto (tasso: 92,9), Lazio al 9° posto (92,3) e la Liguria al 12° (90). Tra le regioni italiane, la Lombardia si posiziona all’8° posto. E’ la Basilicata la regione che presenta una dotazione di dentisti inferiore (30,5).
La Lombardia è al 52° posto in Europa per dotazione di farmacisti, con un tasso pari a 109 (media europea: 87,1). E’ invece la Navarra la prima regione in Europa (tasso: 214,6), seguita da Bruxelles (187,4) e dalla regione finlandese dell’Ita-Suomi (166,9). Tra le prime 15 regioni, tre italiane: la Liguria (al 7° posto: tasso pari a 157,9), l’Umbria (8° posto: tasso di 151,8) e l’Emilia-Romagna (al 14° posto: tasso pari a 150,9). La Lombardia in Italia si posiziona invece al 13° posto. La provincia autonoma di Bolzano é la regione che registra il tasso di dotazione di farmacisti più basso (64,2).
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