Salpa la nuova Cimberio. Chiapparo: “Chi si sacrifica sarà premiato”
Presentata a Villa Recalcati la formazione biancorossa che disputerà il campionato 2007/08. Significativo l'abbraccio da parte del territorio
La cornice è quella di Villa Recalcati, pochi metri più in là c’è la sala dei trofei che racchiude coppe, maglie e fotografie delle squadre che hanno fatto grande Varese. Un luogo dunque che comprende tutto il territorio e mette l’accento sullo sport più amato da queste parti, non scelto a caso per dare il via ufficialmente alla nuova stagione della Pallacanestro Varese targata Cimberio.
Giocatori, tecnici e dirigenti hanno così sentito l’abbraccio di tutta la città e dell’intera provincia. Una stretta sincera, non solo di facciata, se sponsor, politici (belle le parole del sindaco Fontana e dell’assessore Baroni), imprenditori, volti noti della vita varesina oltre alla gente comune ha speso mezza mattinata per veder sfilare uno accanto all’altro De Pol e Galanda, Hodge e Melvin, Passera e Boscagin.
Tutti seduti alle spalle del presidente Claudio Maria Castiglioni e dello sponsor Renzo Cimberio tra i quali corre ottimo sangue e quindi linfa vitale per il presente e il futuro del club. «Non possiamo competere con società che hanno un budget altissimo – è la frase d’ordine del giovane presidente – lo possiamo fare solo se usiamo l’arma dell’unità. Quest’anno ho passato un’estate tranquilla, perché sapevo che ogni piccola cosa era stata preparata al meglio, a partire dall’accordo con Cimberio, persona squisita con il quale ci capiamo al volo». Lo sponsor novarese sorride, ricorda i passati (suoi e del figlio) da studente in quel di Varese, e sprona la squadra a dare il meglio.
Il discorso centrale però è quello di Gianni Chiapparo. Dieci minuti appassionati, quasi evangelici, come d’altra parte era giusto aspettarsi, che partono dalla punto sulla squadra («Non l’abbiamo vista a causa degli infortuni, più che altro ci siamo allenati in clinica più che al palasport») per poi arrivare al nocciolo di quella che dev’essere la filosofia societaria. «Scordiamoci di essere una potenza economica del calibro della Ignis di un tempo, non è possibile. Iniziamo a parlare di valori che non siano solo finanziari, quei valori che, si dice, i giovani non hanno e che quindi probabilmente noi non siamo stati in grado di dare. Qui funziona così: chi si sacrifica verrà premiato; chi invece pretende prima di dare, non ci interessa. Tutti quelli che lavorano al nostro progetto stanno facendo sacrifici per seguire una passione, per qualcosa da lasciare agli altri».
Concetti ribaditi con il progetto Gimme5 del quale parliamo a parte e ribaditi dal vicepresidente di Whirlpool Europa, Giuseppe Perucchetti, anch’egli seduto tra i sostenitori di Pallacanestro Varese e intervenuto nel corso della cerimonia.
Poi largo alla squadra, con i giocatori chiamati uno per uno dalla splendida Elisa Bassani (foto), nuova madrina della squadra come toccò tempo fa (nell’anno di grazia ’98/’99) a Martina Colombari.
La Cimberio parte per il suo viaggio con un nuovo condottiero, Veljko Mrsic, che ha preso il posto di Ruben Magnano al quale sarebbe stato forse giusto concedere oggi l’onore delle armi per l’impegno delle due stagioni precedenti. Pazienza, guardiamo avanti, a Veljko, a Cecco Vescovi e Andrea Meneghin, al varesino doc Marco Passera citato pressochè da tutti come esempio per i giovani del futuro. E in attesa di avere frutti dal programma Gimme5 auguriamoci che stranieri e italiani, vecchi e nuovi, recepiscano le parole dei dirigenti e sappiano regalarci gioie sportive e vittorie. Buon campionato cara Cimberio, e in bocca al lupo.
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