Una giornata per i diritti umani
Appuntamento con tavola rotonda di esperti in biblioteca il 15 novembre in occasione del 60 anniversario della dichiarazione
Il 2008 sarà l’anno dei diritti: ricorre il 60° anniversario sia della Dichiarazione Universale dei diritti umani, sia della Costituzione Italiana. Sarà, inoltre, l’anno europeo del dialogo interculturale. In vista di una simile ricorrenza, le Caritas Parrocchiali, il centro culturale “Eugenio Peri”, il circolo culturale “Aquaedotte” e l’Amministrazione Comunale si sono uniti per organizzare un momento di riflessione sulla tematica dei diritti, coinvolgendo tutte le realtà che hanno a cuore questo argomento al fine di rafforzare l’interesse e la sensibilità della società civile. Promuovere storie di donne e di uomini che testimonino il potere della solidarietà e dell’impegno per la giustizia, vissuti nella semplicità della quotidianità, è un segno forte per il nostro paese.
Per questo motivo, il giorno giovedì 15 novembre 2007 alle ore 21.00, presso la biblioteca civica di Caronno Pertusella, verrà organizzata una tavola rotonda sul tema dei diritti umani declinati in diversi aspetti, alla quale parteciperanno: dottoressa ROSA LOCATI, educatrice professionale con esperienza biennale di coordinamento del progetto, Maison des Jeunes et de la Culture de Garoua, in Cameroun, promosso da Organizzazione Non Governativa Centro Orientamento Educativo. La dottoressa ha inoltre svolto attività di educazione alla mondialità, presso istituti scolastici di Roma e Milano; dottor MENAJAME STUART, fisioterapista originario del Congo, ha perfezionato gli studi in Italia e si appresta a fare ritorno nel proprio Paese. Il dottore è inoltre frate della Congregazione dei Figli dell’Immacolata Concezione, fondata da Padre Luigi Monti di Saronno;
professoressa RITA SIDOLI, docente di pedagogia speciale presso l’Università Cattolica di Milano, impegnata con l’associazione -La Nostra Famiglia- in azioni di volontariato in Sudan, con recenti esperienze in altri Paesi (Afghanistan e Vietnam), sempre nell’ambito della disabilità.
Moderatore della serata sarà il dottor FABRIZIO ANNARI, giornalista.
Tutta la cittadinanza è invitata per dare un segno concreto di sollecitudine culturale, civile e politico verso l’impegno per la pace. La pace, infatti, non è solo “assenza di guerra”, ma un contesto di convivenza dove ad ogni uomo viene riconosciuta la propria dignità, attraverso il rispetto di tutti i diritti: diritto alla vita, alla libertà, alla salute, all’educazione, al lavoro dignitoso, al rispetto dell’ambiente. Un serio impegno per un mondo di pace nasce da una seria riflessione ed assunzione di responsabilità nella promozione dei diritti umani!
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