“Il centrosinistra aiuta le famiglie in difficoltà con il mutuo”
La Sinistra bustese loda le iniziative contenute nella Finanziaria per il 2008: grazie a un fondo di solidarietà si potrà chiedere una sospensione fino a 18 mesi nel pagamento delle rate
Riceviamo e pubblichiamo
Sale da 3.615,20 euro a 4mila euro, l’importo massimo su cui applicare la detrazione del 19% per gli interessi passivi pagati sul mutuo per l’acquisto dell’abitazione principale, per un ritorno di 75 euro aggiuntivi con la dichiarazione dei redditi. Uno sconto sostanzioso all’ Ici, a partire dal 2008, per l’abitazione principale, che abbatte l’aliquota comunale dell’1,33 per cento. Molte altre norme in tema di affitto e diritto all’abitazione a sostegno dei cittadini. La vera grande buona notizia per tutti, ma specialmente per le migliaia di famiglie e di lavoratori che negli ultimi anni hanno acquistato la prima casa stipulando mutui a tasso variabile, è la possibilità di sospendere il pagamento delle rate del mutuo, prevista nella Finanziaria che ieri è stata approvata dal governo Prodi e dal centrosinistra. Per un periodo massimo di 18 mesi, coloro che hanno stipulato mutui e non riescono a far fronte alle rate mensili, sia per avere scelto il tasso variabile, sia per qualsiasi altro motivo, hanno diritto di chiedere all’istituto bancario o finanziario di sospendere i pagamenti, per riprenderli in seguito; questo diritto può essere esercitato per due volte, compreso in diciotto mesi totali di sospensione dei pagamenti.
Nell’Alto Milanese, nella ricca Lombardia attorno a Malpensa, dove in pochi anni i prezzi delle abitazioni sono saliti alle stelle, migliaia di lavoratori sono stati costretti ad acquistare la casa, non trovando appartamenti in affitto a prezzi accessibili; anche l’edilizia popolare è e resta ampiamente sotto la domanda. La scelta di comprare casa è stata obbligatoria, la scelta del tasso variabile una semplice strada da imboccare; ma negli Stati Uniti di G.W.Bush è scoppiata la crisi dei mutui sub-prime, quelli a tassi bassissimi. Pur di vendere case, il sistema americano ha dato soldi senza garanzie, in una società dove la precarietà del lavoro è altissima. In decine di migliaia non ce l’hanno fatta e le case sono tornate sul mercato, a prezzi stracciati che non rimborsano i mutui stipulati. Immediata la reazione del mercato globale della finanza, con i tassi di sconto praticati schizzati all’insù; in Italia è stata la crisi per decine di migliaia di famiglie con i mutui prima casa a tasso variabile. Il passo che avevano fatto era al limite della sostenibilità: con redditi attorno ai mille euro, salire da rate di seicento a quelle attuali di oltre settecento, per esempio, ha significato impossibili rinunce, specialmente qui dove il costo della vita è superiore.
La legge Finanziaria 2008 approvata in Senato con l’ultima lettura, rende giustizia agli squilibri di queste fluttuazioni. Chi ha difficoltà a pagare le rate del mutuo può chiedere alla sua banca di sospendere temporaneamente il pagamento, che riprenderà quando avrà a disposizione risorse economiche maggiori. Questo potrà avvenire dal prossimo 1° Gennaio: una grande conquista che merita di essere conosciuta dai cittadini. Le forze componenti La Sinistra e L’Arcobaleno di Busto Arsizio gioiscono di questa battaglia vinta, qui dove la speculazione edilizia è particolarmente sviluppata e pronta a cementificare anche i luoghi storici ed i beni ambientali.
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