Mondiali: i costruttori si tirano indietro

Alberghi, i progetti approvati da Bertolaso sono già in crisi. Addio tesoretto. Binelli: non hanno colto l'opportunità

Meno cemento sui mondiali di ciclismo. Saltano un albergo, due alberghi, tre alberghi. Rimangono in piedi, per ora, solo due progetti. Si parlava di migliaia di metri quadri di mattoni, e tutti a discutere se Varese avesse bisogno o no di tutte quelle camere. E ora, come dire, scopriamo che per buona parte di quelle opere , alla resa dei conti, abbiamo tutti un po’ scherzato. E’ la strana piega che ha preso la vicenda degli alberghi costruiti per i mondiali, approvati con una procedura “light” che aveva fatto storcere il naso a qualcuno, ma adesso diventati già archeologia industriale prima ancora di partire.

E’ andata così ad eccezione di un albergo che, piaccia o no, è quello che ha già le ruspe al lavoro e ha versato i soldi nelle casse del comune: il mega hotel dell’ippodromo (gruppo Ligresti). A cui va aggiunto l’ampliamento dell’hotel Mariuccia della Schiranna. Pollice verso per gli altri. Il cottage di via Tasso, a Cartabbia, è stato depennato dalla lista dal commissario Bertolaso, perché non in grado di rispettare i tempi. (Probabilmente, seguirà in futuro il normale iter sottoponendosi al giudizio del consiglio comunale). Un altro albergo era stato previsto dall’immobiliare Olimpia (geometra Caravati) di fronte allo stadio ma in questo caso il proponente ha rinunciato lamentandosi pubblicamente degli alti costi dovuti al comune. Su questo punto l’assessore Binelli è persino polemico: «Gli oneri di urbanizzazione sono stati adeguati durante il periodo del commissario prefettizio, ma erano fermi da diversi anni. Criticare gli oneri, dovuti per le legge, è una posizione non moderna».

Ha rinunciato da tempo all’ampliamento anche il Palace Hotel, mentre per l’area camper di via Valstagna, il cantiere è stato bloccato da Palazzo Estense che contesta delle irregolarità: è previsto un incontro anche sulla questione degli oneri di urbanizzazione che pare dividere le controparti.
Cos’altro rimane? Il costruttore Polita, sulle barricate da mesi. Ancora non sa se potrà fare il suo hotel a Capolago. La richiesta è stata nuovamente inviata a Bertolaso, ma manca un parere della Provincia, che non ha ritenuto di doversi esprimere, e più passa il tempo più sarà difficile avere il via libera.
Morale della favola? Per Fabio Binelli è questa: “Noi abbiamo creato opportunità – dice  – e in qualche caso l’imprenditoria locale non è stata all’altezza del compito: bravo chi ha costruito rischiando, ma chi non se l’è sentita per i problemi di tempi e di soldi dovuti al comune non dovrebbe lamentarsi».

Domanda: ma che fine fa il  “mitico” tesoretto dei mondiali (si parlava di almeno 10 milioni di euro da incassare). “Rimangono i circa 4 milioni versati dall’albergo dell’ippodromo» spiega l’assessore.
Palazzo Estense ha messo a bilancio solo quei soldi, che per circa 2 milioni e 450mila euro serviranno a comprare la ex caserma. Senza cementificare tutta la città.

Tutti gli eventi

di ottobre  a Materia

Via Confalonieri, 5 - Castronno

Redazione VareseNews
redazione@varesenews.it

Noi della redazione di VareseNews crediamo che una buona informazione contribuisca a migliorare la vita di tutti. Ogni giorno lavoriamo cercando di stimolare curiosità e spirito critico.

Pubblicato il 05 Dicembre 2007
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.


Vuoi leggere VareseNews senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.