Castelseprio nel patrimonio Unesco
L’assessore Claudia Colombo ha firmato la candidatura per far riconoscere la torre di Torba e la chiesa di “Santa Maria foris portas” nella rete di siti di interesse
Ieri, 9 gennaio, a Roma l’assessore al Marketing territoriale della Provincia di Varese, Claudia Colombo, ha firmato la candidatura per far riconoscere la torre di Torba e la chiesa di “Santa Maria foris portas” di Castelseprio nella rete di siti di interesse archeologico legati all’epoca dell’Italia longobarda da iscrivere alla lista del Patrimonio dell’Unesco.
L’assessore Colombo commenta così l’accredito di Castelseprio nella rete “Italia Longobardorum”: «È un successo per Castelseprio, ma anche per tutta la provincia, che ha visto riconosciuta una delle sue aree di maggior interesse e richiamo culturale, ora bisogna attendere solo il “via libera” da parte dell’Unesco che sarà annunciato a Siviglia nel 2009. Villa Recalcati – spiega Claudia Colombo -, che ha in proprietà da ormai 50 anni uno dei monumenti più rappresentativi della rete longobarda, la chiesa di Santa Maria foris portas, si è adoperata con costanza per garantire la sua conservazione attraverso stanziamenti di considerevoli cifre e impegnando notevoli risorse professionali, in tempi particolarmente difficili per il reperimento di fondi a difesa del patrimonio culturale».
Tra i beni indicati, oltre Castelseprio, sono compresi numerosi altri siti sparsi in tutto il Paese come, tra gli altri, i resti del palazzo patriarcale di Cividale, il monastero di San Salvatore-Santa Giulia di Brescia, la Basilica di Spoleto e il Santuario di San Michele a Monte Sant’Angelo. Nord, Centro e Sud della Penisola camminano dunque insieme per una candidatura che rappresenta una novità per l’Unesco, ma che, per complessità e vastità del progetto, ha tutte le carte in regola per essere accettata.La community di VareseNews
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