Controllo del territorio, tredici arresti

Tre in manette per furto solo all'Auchan di Rescaldina; arrestati anche due spacciatori italiani a Legnano, e ancora cladestini e pregiudicati con residui di pena da scontare

Tredici arresti: è il bilancio della retata della Compagnia Carabinieri di Legnano contro clandestini, spacciatori e pregiudicati condotta tra le 19 di mercoledì 16 gennaio e fino alle 24 del giorno successivo con controlli straordinari su tutto il territorio di sua competenza: la città di Legnano, ma anche a San Giorgio su Legnano, Nerviano, Canegrate, Parabiago, Cerro Maggiore, San Vittore Olona e Rescaldina e nel Castanese.

Il servizio ha visto l’impiego di circa cinquanta militari in uniforme e in abiti borghesi con autovetture civetta, che hanno setacciato la città, disponendo posti di blocco e controlli mirati alle aree dismesse, alle zone più isolate o notoriamente malfrequentate. Nel corso del servizio sono state controllate 85 auto e identificate 125 persone, di cui 36 extracomunitari.

In manette nella sola Auchan di Rescaldina be tre soggetti. R.R.M., peruviana clandestina 27enne, per furto aggravato di abiti e oggetti di profumeria; C.S.S.P., catanese trapiantato a Milano classe 1968, che dopo aver spezzato le placche antitaccheggio, stava rubando oggetti vari di elettronica per circa 200 euro; la rumena E.M.M., che aveva preso di mira confezioni di profumi per circa 380,00 circa euro.

Sul fronte fiorentissimo dello spaccio, arrestato a Legnano il 20enne italiano A.F. – aveva con sè 44 dosi di cocaina per 21 g di stupefacente, un bilancino precisione e documentazione cartacea comprovante attività di spaccio. Sempre a Legnano e sempre per droga in manette G.D.P., italiano del 1965,  operaio, residente a Novara. È stato bloccato a bordo del proprio furgone, un Ducato con sei dosi per 3 g di cocaina.

A Canegrate, in via Ancona, è stato arrestato O.L.C, italiano di 26 anni, disoccupato e pregiudicato, doveva espiare una pena residua di due mesi e un giorno di reclusione per resistenza a pubblico ufficiale. Stesso discorso a Parabiago per L.O.D., clandestina croata 30enne, in Italia senza fissa dimora, pregiudicata. Doveva scontare una pena residua di un anno e sei mesi per furto aggravato: anche a lei lo hanno ricordato i carabinieri, facendo tintinnare le manette. A Magnago M.R., italiano 28enne, operaio, pregiudicato agli arresti domiciliari in vicolo Corbusier, è stato riaccompagnato in carcere avendo più volte violato l’obbligo di non uscire da casa.

Quanto ai clandestini recidivi, a Castano Primo è stato sorpreso O.C., senegalese del 1959: non aveva ottemperato al provvedimento di espulsione territorio nazionale emesso dal questore di Milano. Per lo stesso motivo a Vanzago, nel Milanese, in manette è finito A.E.A, marocchino del 1977. Tre suoi giovani connazionali sono stati arrestati invece a Castano Primo perchè non ottemperanti al decreto d’espulsione già messo nei loro confronti: si tratta di J.G., 23 anni, M.M., 24, e A.L., 22enne.

Tutti gli eventi

di luglio  a Materia

Via Confalonieri, 5 - Castronno

Redazione VareseNews
redazione@varesenews.it

Noi della redazione di VareseNews crediamo che una buona informazione contribuisca a migliorare la vita di tutti. Ogni giorno lavoriamo cercando di stimolare curiosità e spirito critico.

Pubblicato il 18 Gennaio 2008
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.


Vuoi leggere VareseNews senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.