“Urgente riaffermare il valore della democrazia”
Lo ribadisce Umberto Colombo della segreteria provinciale Cgil, invitando le scuole alla commemorazione dei deportati della Comerio Ercole
Riaffermare i valori, le prassi e i contenuti fondanti della democrazia è un compito tanto importante quanto urgente. Ne è convinto Umberto Colombo della segreteria Cgil di Varese, che rilancia alle scuole l’invito a prendere parte alla commemorazione del 64° anniversario della deportazione nei lager nazisti della commissione interna dei lavoratori della Ercole Comerio di Busto Arsizio. La cerimonia avrà luogo sabato 12 gennaio 2008, con la presenza in città di Nedo Fiano, sopravvissuto di Auschwitz.
Le Rappresentanze Sindacali Unitarie ed i lavoratori della ditta Ercole Comerio ricorderanno i colleghi e delegati sindacali che i nazisti, nel gennaio 1944, sotto la minaccia delle armi strapparono dal posto di lavoro e deportarono nel campo di concentramento di Mauthausen, dove, gran parte di loro, trovò la morte dopo atroci sofferenze e torture. Le stesse sofferte da innumerevoli migliaia di sventurati compagni di sorte, di null’altro colpevoli che di volere pace, giustizia e libertà – e in molti casi di nulla del tutto, come gli ebrei.
Quest’anno, ricorda Colombo, cade il 60° anniversario della Costituzione Italiana del 1948, "la cui piena attuazione è l’eredità lasciataci da molte donne e uomini tra i quali anche i lavoratori deportati della Ercole Comerio. La Costituzione Italiana infatti nasce da storie come la loro: ne sentiamo la voce quando leggiamo l’art.1 “L’Italia è una Repubblica democratica fondata sul lavoro” oppure l’art. 11 “L’Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà dei popoli”".
Era proprio per rivendicare migliori condizioni di lavoro e per opporsi alla produzione bellica che i lavoratori della Commissione Interna della Ercole Comerio, nel 1944, organizzarono lo sciopero, pagando con la deportazione, molti con la vita, la loro scelta. "E’ ad atti eroici come questo che dobbiamo la democrazia, la libertà, la conquista de diritti civili e del lavoro" aggiunge Colombo.
"Alcuni inquietanti episodi accaduti lo scorso anno a Busto e in provincia di Varese rendono ancora una volta urgente la riaffermazione del valore della democrazia: per questa ragione come CGIL invitiamo i dirigenti scolastici e gli insegnanti a sensibilizzare gli studenti affinché aderiscano numerosi alla commemorazione che si terrà sabato 12 gennaio 2008 presso il Museo del Tessile di Busto Arsizio alle ore 17, oltre a sollecitare una massiccia partecipazione dei cittadini di Busto, dei delegati sindacali, delle lavoratrici e dei lavoratori".
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
principe.rosso su NAZA. Quando l’orrore diventa abitudine
lenny54 su Monteviasco, la pazienza è finita: "Otto anni di attesa, ora basta. Vogliamo poter vivere il nostro paese"
Felice su Ritrovare la terra: sotto l’asfalto c’è una risposta al riscaldamento globale. Serve partire
lenny54 su NAZA. Quando l’orrore diventa abitudine
Felice su Carenza dei medici di base, in due distretti su sette il 64% degli "orfani": Azzate e Tradate in difficoltà
battistapoma su Cervo intrappolato a Castano Primo nel Canale Villoresi salvato dai vigili del fuoco






Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.