«Gli uomini? Sono solo bambini alti». Parola di Geppi
Sabato sera ovazione delle donne all'Apollonio per il divertente spettacolo di Geppi Cucciari, ironizzando sullo status di single e sugli uomini. Domenica la replica
Otto marzo, festa della donna. Un teatro gremito di donne pronte a festeggiare. Si alza il sipario e ci troviamo proiettati nel salottino di una trentenne single: divano relax, guardaroba chissà perché sempre inadatto, tavolino con vino bianco e Nutella per i momenti no. E’ il regno di Geppi Cucciari, che per due ore dialogherà con il pubblico quasi tutto in rosa dell’Apollonio, tra taglienti ironie, confidenze intime e critiche verso gli uomini, così desiderati ma a volte così insopportabili. Un vero discorso da donna a donna, accolto da tutte con applausi ed entusiasmo.
«Quelli che noi chiamiamo uomini sono soltanto bambini alti»: è la prima ovazione per Geppi, che interpreta i pensieri di tutte le donne in cerca dell’Uomo con la U maiuscola. Lo si trova? E subito iniziano le incomprensioni, visto che «quella che noi donne chiamiamo crisi del dialogo loro la chiamano pace domestica».
Ma basta poco a metterti in crisi quando senti il peso della solitudine: così anche Geppi interpreterà una divertente scenetta "alla Bridget Jones" sul suo divano, cantando tra lacrime – alcoliche – "Killing me softly". Non mancherà uno tra gli eventi più temuti nella vita di una single: il tragico invito al matrimonio della compagna "che nessuno avrebbe mai pensato si sarebbe potuta sposare", dai fervidi preparativi con le amiche del cuore – vero asso nella manica di ogni donna – al finale a sorpresa, con la sposa lasciata sull’altare e le amiche subito pronte a consolarla, in una scenetta malinconica sugli scogli al mare.
Dietro la felice maschera dell’ironia di Geppi a nascondersi ci sono proprio gli agguati della malinconia e della solitudine, comuni a tutte le donne non più ragazze ma ancora giovani e belle, e sole: si ride a dismisura e ci si riconosce nelle piccole grandi "sfighe" che la simpatica comica ci confessa nel suo accento di Macomer. Non manca una raccomandazione a una coppia in sala che sta per sposarsi: Geppi ha preparato un suo personalissimo "giuramento" per le nozze. E prima di concludere, il gran finale, dedicato ai maschietti. «Se ti trovi una donna alle spalle, non è perché è rimasta indietro: è perché ti ha doppiato!»
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