Guerra su Aspem, si dimette l’assessore
Rimette la delega Fabio Carella. Forza Italia è divisa sull'aggregazione della società. Il sindaco decide sul successore
La guerra delle municipalizzate fa un’altra vittima. Si è dimesso l’assessore alle società partecipate Fabio Carella. La ha reso noto il coordinatore cittadino del partito di Carella – Forza Italia – Aldo Colombo, in un comunicato lanciato nella notte, nella quale si ringrazia l’assessore per il lavoro svolto e si richiama come motivazione una serie di gravosi impegni di lavoro. I motivi, ovviamente, sono altri e stanno tutti dietro un contrasto in seno a
Forza Italia sull’aggregazione di Aspem, la società varesina di gas, acqua e rifiuti, che ha ricevuto nei giorni scorsi 3 offerte da importanti gruppi industriali di ex municipalizzate italiane, di cui due quotate in borsa (A2a e Ascopiave).
La decisione sul futuro di Aspem deve essere presa dal consiglio comunale di Varese, su impulso della giunta, e la maggioranza composta da Forza Italia, Lega Nord, An e Udc ha finora, nei fatti, sostenuto l’operato del sindaco Attilio Fontana (Lega Nord) e dell’assessore Fabio Carella (Forza Italia). Che hanno deciso di aggregare l’acqua con le municipalizzate provinciali di Gallarate e Busto (Amsc e Agesp); mentre rifiuti e gas, (la parte di business più importante) saranno conferite insieme a un grande gruppo regionale e nazionale.
Tutto chiaro? Non proprio. La sezione varesina dei berlusconiani sostiene Fontana e ritiene che la valorizzazione di Aspem sia possibile solo in un ambito più ampio. Una valutazione
a cui Carella ha dato un grande apporto di competenza e studio, ma che è stato ampiamente condiviso dagli organi del partito cittadino e dalla giunta comunale sempre compatta in questa analisi.
Nel direttivo provinciale, però, ci sono opinioni diverse, e una parte del movimento, che fa capo ai leader gallaratesi, ritiene che sia più razionale e politicamente omogeneo, aggregare Aspem in toto con le aziende di Gallarate e Busto Arsizio. Durante una riunione del direttivo provinciale di Forza Italia, ieri sera, il contrasto è nuovamente emerso con forza e Carella sarebbe stato accusato di personalismi. Da qui la scelta che, in fondo, è una mossa tutta politica di una lunga partita a scacchi e che non è chiaro se avvantaggerà i gallaratesi o i varesini. Il sindaco dovrà decidere oggi se affidare la delega a un altro assessore o trattenerla a sé.
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