“Si può morire di lavoro?” Industria e sicurezza spiegate da Felice Casson

Incontro con l'ex magistrato che ha condotto l'inchiesta sul petrolchimico di Marghera. Al Caffè Teatro di Verghera

In programma per mercoledì 19 marzo a partire dalle ore 21,00 al Caffè Teatro di Verghera un incontro-dibattito dall’ inquietante titolo "Si può morire di lavoro?", per affrontare un tema dolorosamente attuale, ma che solo di recente è tornato ad occupare le prime pagine dei giornali. All’incontro partecipa anche Felice Casson – ex magistrato, deputato e docente universitario a Venezia -, che presenta il suo libro "La fabbrica dei veleni. Storie e segreti di Porto Marghera". Nel libro Casson ricostruisce l’inchiesta e il "patto del silenzio" sottoscritto da alcune grandi industrie chimiche mondiali per tenere segreti i dati sulla pericolosità del cloruro di vinile. Il libro prende in esame con fare incalzante le scoperte di un medico di fabbrica, le reazioni dei vertici aziendali, i sospetti degli operai, i ricatti politici fino agli scontri della fase processuale. All’incontro al Caffè Teatro partecipano anche Fulvio Aurora, Presidente dell’Associazione AIEA (Associazione Italiana Esposti Amianto) e Maria Grazia Galparoli, medico del lavoro. L’Associazione AIEA si prefigge l’abolizione completa dell’uso dell’amianto, i cui effetti possono manifestarsi nel corpo umano anche dopo 20/40 anni dall’esposizione, sotto forma di tumori e malattie respiratorie. L’AIEA lavora per la tutela dell’ambiente e per la salute dei lavoratori esposti all’amianto, battendosi per la tutela dei loro diritti previdenziali e per il riconoscimento anche legale del danno da essi subito.

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Pubblicato il 15 Marzo 2008
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