Galli: “Faremo diventare Varese una provincia Europea”
Primo giorno del neo presidente, dopo il passaggio di consegne con il commissario Iadanza. Giovedì i consiglieri e settimana prossima la Giunta
Il primo giorno di Dario Galli da Presidente della Provincia è iniziato presto con il passaggio di consegne da Guido Iadanza. Una battuta sul cerimoniale, "ringrazio il commissario per il suo lavoro. Dovremo trovare dei simboli più moderni, la fascia andava bene in altri tempi, con altri abbigliamenti, oggi farei qualcosa di meno ingombrante".
Subito dopo la prima conferenza stampa. "Recuperemo in fretta i due tre mesi di stop. Dopo il Presidente, giovedì verranno nominati i consiglieri e settimana prossima la nuova Giunta".
Le priorità sono chiare e sono legate ai temi ambientali: il piano acque e rifiuti, due questioni delicate e su cui tutte le amministrazioni locali sono impegnate. Questo sarà l’unico settore su cui è probabile l’inserimento in Giunta di un esperto. Su questo punto Galli è stato abbottonato sui nomi, ma non sui criteri. "Tutti noi dobbiamo lavorare per una Provincia che diventi più europea. Gli assessori devono essere espressione degli elettori. Politici che conoscono il territorio e devono arrivare dal popolo. A me interessa la linea politica e un lavoro coeso. Non conta la casacca che indossano, ma gli obiettivi comuni condivisi". Quanto agli equilibri politici il Presidente ha affermato che "non faremo i farmacisti. Avevamo degli accordi, ma ora si deve tener conto del voto. Mi aspetto un gesto di buona volontà da parte delle altre forze alleate".
La composizione ufficiale della Giunta arriverà solo settimana prossima. Molte conferme e qualche nome nuovo. Galli non ha voluto aggiungere altro su questo punto salvo ringraziare i suoi due predecessori Ferrario e Reguzzoni. "Grazie al loro lavoro noi inaugureremo opere importanti per il territorio".
Sui costi della politica: "La nostra non sarà una Giunta spendacciona, ma stiamo attenti a non fare demagogia. Ridurre questi costi richiede interventi globali altrimenti sono solo specchietti per le allodole. Si possono ridurre pure gli stipendi, ma se poi i costi accessori sono altissimi a cosa serve? Su questo bisogna essere molto concreti".
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