Una mozione per rivedere la carta sconto per la benzina
L'iniziativa è dei consiglieri provinciali Pd Michele Di Toro e Luisa Oprandi
Il costo di benzina e gasolio è in costante aumento e, in aiuto dei consumatori, scendono in campo anche alcuni consiglieri provinciali. Michele Di Toro e Luisa Oprandi del Partito Democratico hanno presentato a Villa Recalcati una mozione che, se approvata, impegnerebbe Presidente e Giunta ad aprire un confronto con la Regione Lombardia per ricontrattare gli sconti della carta per la benzina verde e per istituire una carta analoga per il gasolio.
«Nel corso degli anni – spiegano – l’aumento del petrolio ha, di fatto, vanificato i benefici della carta sconto regionale e anche coloro che hanno acquistato autovetture diesel hanno visto frustrata la loro speranza di risparmiare a causa dell’aumento del gasolio».
In Italia, attualmente, la benzina verde, costa 1,492 euro al litro e il gasolio 1,489, mentre in Svizzera rispettivamente 1,170 e 1,329. E’ evidente, pertanto, che ai cittadini conviene tornare ad incolonnarsi verso la Svizzera, come accadeva in passato. Non è un caso che, per effetto di questo prevedibile esodo, nel 2006, la Regione Lombardia ha già perso 7,7 milioni di euro.
«A nostro parere – concludono Di Toro e Oprandi – , sia per tutelare gli esercenti che le famiglie, occorrerebbe pensare, in particolare, a sconti calcolati in base al fluttuare del prezzo della benzina e del gasolio, come, peraltro, accade nella provincia autonoma di Bolzano».
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