Bossi e Motta, il giudice nega ancora la scarcerazione
Il gip Venturi respinge per la quarta volta la richiesta dei legali dei due professionisti coinvolti nell'Operazione Lo.Li.Ta.
Restano ancora in carcere, dove si trovano dal 26 maggio scorso, Luigi Bossi, ex dirigente dell’ufficio tecnico del Comune di Gallarate e la sua compagna Federica Motta, anche lei architetto, accusati di concussione dalla Procura di Busto Arsizio. Il gip del tribunale bustese Chiara Venturi ha infatti respinto l’istranza di scarcerazione presentata dai legali dei due professionisti, gli avvocati Cesare Cicorella e Tiberio Massironi. È la quarta occasione in cui viene negata la scarcerazione: in precedenza si erano già espressi la stessa Venturi, poco dopo l’arresto, il Tribunale del Riesame di Milano e la corte d’Appello del capoluogo lombardo.
Rispetto a quanto già pubblicato in merito, si precisa che fra le circostanze che inducevano il pm Roberto Pirro a negare la scarcerazione non vi è il pericolo di fuga: sussistevano invece rischi di inquinamento probatorio e aggravamento delle conseguenze dei reati contestati. L’indagine partita dalla cosiddetta "operazione Lo.li.ta" (dal nome dello studio professionale della Motta) ipotizza che il Bossi abbia favorito la Motta facendo indebita pressione sugli imprenditori edili per far comparire la sua compagna come firmataria o cofirmataria di progetti. Una settantina quelli esaminati in generale dalla Procura, quattordici quelli a firma di Motta secondo il Comune di Gallarate. Proprio Federica Motta ha recentemente rilasciato dichiarazioni durante un interrogatorio: dei due, sarebbe la più provata dalla lunga detenzione. La Procura aveva nel frattempo raccolto sul caso una notevole mole di documentazione e testimonianze.
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
principe.rosso su NAZA. Quando l’orrore diventa abitudine
lenny54 su Monteviasco, la pazienza è finita: "Otto anni di attesa, ora basta. Vogliamo poter vivere il nostro paese"
Felice su Ritrovare la terra: sotto l’asfalto c’è una risposta al riscaldamento globale. Serve partire
lenny54 su NAZA. Quando l’orrore diventa abitudine
Felice su Carenza dei medici di base, in due distretti su sette il 64% degli "orfani": Azzate e Tradate in difficoltà
battistapoma su Cervo intrappolato a Castano Primo nel Canale Villoresi salvato dai vigili del fuoco






Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.