«Forti dubbi sul Concorso pubblico del comune». Il sindaco: «Tutto regolare»

Grande partecipazione al concorso di pubblico impiego indetto dal Comune che ha visto la partecipazione di più di 20 persone. Ma non sono mancate le critiche

riceviamo e pubblichiamo la lettera di uno dei partecipanti al concorso pubblico indetto dal comune di Cislago e la risposta del sindaco Luciano Biscella

Il Comune di Cislago (VA) aveva indetto un Concorso per pubblico impiego per il giorno 05 Agosto 2008, in quel giorno si sarebbe dovuta svolgere la prova Scritta e al termine la prova Teorico-Pratica (in poche parole le prove dovevano essere svolte tutte e due nella stessa giornata).

Il giorno 15 Luglio 2008 è stato inviato un telegramma a tutti i partecipanti, con scritto che le prova sopraccitata (riportata in neretto) erano state rinviate al giorno 6 Agosto 2008, da svolgersi presso la Scuola Media Statale “Aldo Moro” di Cislago (VA).

Il giorno 6 Agosto 2008 si sono presentati i concorrenti per un totale di 22 persone, ma quattro di loro con ironia hanno detto che avevano già svolto la prova scritta il giorno 5 Agosto 2008 presso la Scuola Elementare.

Gli altri 18 concorrenti, ignari di tutto (non ne sapevano assolutamente niente), si sono trovati tagliati fuori dal concorso in modo vergognoso, per di più un componente della commissione del concorso, insisteva nel convalidare il concorso escludendo gli altri 18 concorrenti.

I 18 concorrenti giustamente hanno protestato, perché il telegramma che avevano ricevuto, diceva che le prove dovevano essere svolte il giorno 6 Agosto 2008 presso la Scuola Media, e non c’era scritto assolutamente niente (che una prova si doveva svolgere il giorno 5 Agosto 2008 presso la Scuola Elementare).

Alla fine, dopo che la Commissione si è riunita per prendere una decisione, si è giunti alla conclusione di annullare la prova per il concorso in oggetto, e rimandare il tutto a data da destinarsi a Settembre.

Parlando con alcuni concorrenti (tutti i 18 sono molto arrabbiati) e hanno pienamente ragione, sentendo i vari commenti, (hanno studiato, si sono preparati, alcuni vengono anche dalla Calabria e altre Regione del Sud), per poi sentirsi dire che, in poche parole erano già eliminati dal concorso senza neanche aver partecipato? Il Comune oltre a chiedere scusa a questa gente, trovo giusto che la debba anche rimborsare (il viaggio ed eventualmente rilasciare certificati per i permessi chiesti ai datori di lavoro).

Si spera che il Responsabile o responsabili di tutto ciò vengano alla luce e diano una più che valida spiegazione.

Lettera firmata


La risposta del sindaco:

In relazione al concorso pubblico si precisa che l ‘avviso per la partecipazione al concorso prevedeva una 1° prova scritta ( prova sugli argomenti della prova orale ) , una II ° prova  di carattere teorico-pratico relativa alle materie di esame ed una prova orale finale.

Le date previste per le prove erano :

1° prova scritta 05/08/2008 ore 9.00

2° prova a carattere teorico-pratico al termine della 1° prova scritta

prova orale 05/09/2008 alle ore 9.00

Vista la numerosa  partecipazione al concorso , nel dubbio che in una sola giornata non fosse possibile espletare le prime  due prove , si è successivamente comunicato con telegramma

 “ che prova pratica collaboratore ……..est stata rinviata al giorno 6 agosto 2008 ore 9.00 presso scuola media … “

Da una attenta lettura si individua che è la prova pratica che viene spostata al 6 agosto e le date delle altre prove non venivano modificate.

Alla prova del 5 agosto partecipavano solo 9 persone ; il giorno successivo si presentavano altre concorrenti , unitamente ad alcuni presenti anche nella giornata precedente.

In considerazione che il testo del telegramma possa aver ingenerato un malinteso sull’effettiva data dello svolgimento del concorso e al fine  di garantire la massima partecipazione  la Commissione , riscontrata anche la quasi totalità di condivisione dei presenti , ha ritenuto opportuno rinviare tutte le prove , riammettendo tutti i candidati.

Precisato quanto sopra credo sia utile rimarcare il tono inutilmente polemico usato da chi ritiene che questo possa essere il modo di fare “ amministrazione pubblica “ .

Quando si fa riferimento ad atteggiamenti “ ironici “ di alcuni partecipanti e al modo “ vergognoso “ con cui si “ tagliavano  fuori “ alcuni candidati , non si fa servizio pubblico , ma si persegue solo la politica del sospetto e della maldicenza .

il Sindaco Luciano  Biscella

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 08 agosto 2008
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