«Qualcuno “ruba” le acque del Lago di Varese»

La denuncia del sindaco di Bodio Lomnago: "Le paratie del Bardello responsabili dell'abbassamento improvviso dello zero idrometrico"

Qualcuno sottrae acqua al Lago di Varese. E’ questa la “denuncia” del sindaco di Bodio Lomnago Liborio Rinaldi che oggi, martedì 12 agosto, ha inviato una lunga lettera al presidente della Provincia Dario Galli, ai sindaci dei paesi rivieraschi, al sindaco di Varese Fontana, a Stefano Cavallin della Società per la tutela e la salvaguardia delle acque del lago di Varese e Comabbio, ad Alberto Minazzi di Legambiente, alla Lipu, ad Arturo Bortoluzzi degli “Amici della terra” e a Carlo Marchi dell’Osservatorio lago di Varese.
Il problema, secondo il sindaco, è che le acque del lago, ieri, lunedì, sono scese improvvisamente di 8 centimetri al di sotto delle zero idrometrico. Una quantità di acqua spropositata se si considerano i 20 chilometri quadrati del bacino di Varese. Dove è finita l’acqua? «Semplice – risponde il sindaco – chi dovrebbe regolare lo sbarramento del Bardello non lo fa, per incuria o distrazione e l’acqua è defluita». 
«Signor Presidente – si legge nella lettera – mi rivolgo a lei quale responsabile della regolamentazione del livello del lago di Varese.
Desidero segnalarle che, grazie alla stagione particolarmente piovosa il 1° agosto il livello del lago di Varese era esattamente allo zero idrometrico. Dal quel giorno il livello del lago è rimasto pressoché stazionario, mentre nella giornata di ieri, lunedì, è sceso di ben 8 centimetri al di sotto dello zero idrometrico: questa mattina alle 9.30 il lago ha perso un altro centimetro, nonostante le piogge notturne (3,2 mm dalla mezzanotte)».
«Forse – dice ancora il sindaco di Bodio nella lettera a Galli – si chiederà come facciamo a Bodio Lomnago a conoscere il livello “minuto per minuto”. In breve la spiegazione è questa.
Dopo la morte tragica nel 2006 di due nostri concittadini per annegamento nel lago, abbiamo realizzato e installato al lido, con la collaborazione del Centro Geofisico Prealpino, un sistema semaforico, pilotato via internet, per segnalare la pericolosità della navigazione (visionabile addirittura grazie al nostro sistema di web cam anche comodamente da casa).
Sempre al lido è stata installata una stazione meteorologica, progettata dal Centro Geofisico Prealpino, unica sul lago di Varese, che fornisce al Centro in tempo reale ogni dato sul lago (temperatura, irraggiamento, pioggia, vento, etc.); impianto piuttosto costoso, pagato dal Comune e dalla generosità di Aelenia Aermacchi, tra l’indifferenza delle Istituzioni».
«In questi giorni, e torniamo a noi, è disponibile sempre in tempo reale anche il livello del lago, il tutto visionabile sul sito del Centro Geofisico Prealpino o su quello del Comune di Bodio Lomnago.
«Incarichi cortesemente i suoi tecnici di dare un’occhiatina ogni giorno alla pagina web http://www.astrogeo.va.it/bodio/bodio.php – chiede il sindaco – e se vedono che il lago scende (come sta scendendo) li preghi di intervenire: è poi sufficiente un colpo di manovella alle paratie del Bardello e l’annoso problema del livello del lago di Varese ora si può risolvere “minuto per minuto”, oltretutto a gratis, senza consulenze o commissioni di lavoro o convegni di studio».
Se il livello del lago scende – spiega Rinaldi – le alghe proliferano e la concentrazione degli inquinanti aumenta notevolemente. «Mi spiace davvero molto che si spendano i soldi pubblici per convegni sulla salute del lago -conclude il primo cittadino – e poi solo per distrazione o per mancanza di buona volontà tutto il lavoro fatto da alcuni piccoli comuni viene messo a repentaglio. Speriamo in un intervento veloce e preciso da parte delle autorità competenti».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 12 agosto 2008
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