Case confiscate alla mafia ospiteranno i parenti delle vittime
Singolare iniziativa del Comune di Buccinasco: nel nome cultura della legalità e della lotta alle mafie destinerà due abitazioni sequestrate alla malavita a sei studenti di Calabria e Sicilia
Famigliari delle vittime della mafia abiteranno negli appartamenti confiscati alle cosche. È l’iniziativa del Comune di Buccinasco, alla periferia di Milano, che ha deciso di destinare a sei studenti provenienti da Sicilia e Calabria due abitazioni confiscate alla criminalità organizzata. "Una nuova collaborazione con la Regione Calabria e la Regione Sicilia
darà vita ad un progetto interessate a sostegno della cultura della
Legalità e della lotta alle mafie", si legge nella nota del comune
dell’hinterland milanese.
Saranno le stesse Regioni a decidere, con un bando, quali studenti ( tre siciliani e tre calabresi), iscritti negli atenei milaesi, potranno abitare in quelle case.
Il primo immobile, un appartamento con cantina, per un totale
di circa 112 mq avrebbe dovuto, secondo un primo progetto, ospitare una guardia medica o altro presidio sanitario;
il secondo, un appartamento di circa 112 mq,era stato indicato come sede di
associazioni, enti o organizzazioni di volontariato. In questi mesi,
però, nessun operatore, comunità, associazione, cooperativa sociale o
di volontariato ha formalmente fatto richiesta ná per l’uno ná per
l’altro.
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