Spegne 113 candeline l’uomo più vecchio del mondo
Correttamente, è il maschio più vecchio della specie umana: lo battono infatti 10 donne, la più vecchia delle quali ha 115 anni
Si è guadagnato, per l’eccezionalità del caso, persino una voce in Wikipedia, la più grande enciclopedia on line, sia in inglese che in italiano. E oggi soffia pure 113 candeline: Tomoji Tanabe, nato il 18 settembre 1895, detiene infatti il record di uomo vivente più longevo.
Nato a Miyakonojo, Prefettura di Miyazaki, Tomoji ha lavorato nel corso della sua vita come ingegnere civile presso l’ufficio della sua città. Ha avuto otto figli, 25 nipoti e 54 figli di pronipoti. Mangia verdure e non beve alcolici, solo latte tutti i giorni e sostiene che la totale astinenza dall’alcol è il segreto della sua longevità.
Tomoji Tanabe è diventato il più vecchio uomo vivente in Giappone dopo la morte di Nijiro Tokuda il 12 giugno 2006, a 111 anni, e alla morte di Emiliano Mercado del Toro di 115 anni il 24 gennaio 2007. Solo altri dodici uomini (nove, se esclusi i casi controversi) sono riusciti ad arrivare alla sua età. «Mi piacerebbe vivere almeno per altri 5 anni» è stato il piccolo ma non semplice desiderio di compleanno, consumato davanti a un tè preso nella tazza gigante con nome e data di nascita e con un kimono “da compleanno”.
Il 113enne giapponese è però l’uomo più longevo inteso nel senso sessuale, cioè “maschio della specie umana": ci sono infatti dieci persone viventi (a maggio 2008) più vecchie di lui: tutte donne. La più vecchia ha 115 anni, è americana e si chiama Edna Parker.
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