“Una nuova storia della città con documenti del XV secolo”
Acquisito dalla Società storica saronnese l’Archivio storico della famiglia Zerbi. Il trasferimento a gennaio
Un archivio con documenti storici del XV secolo è stato acquisito dalla Società storica saronnese, associazione che già da tempo gestisce l’archivio storico del Santuario. L’annuncio è stato dato proprio al Santuario dall’associazione che si occupa di valorizzare e conservare il patrimonio storico della città. Con questo archivio sono molte le opportunità per la città, come spiegano dall’associazione: “Uno strumento indispensabile per gettare nuova luce sulla storia locale, nonché fonti indispensabili per gli studiosi che ne hanno avuto accesso soltanto in forma episodica e la possibilità di studiare le vicende saronnesi all’interno delle strategie familiari di una importante famiglia lombarda”.
“L’archivio Zerbi è il frutto più straordinario della fiducia data all’associazione della quale Società storica saronnese ringrazia la famiglia Reina per la generosità dimostrata – proseguono dall’associazione -. Sarà compito della Società Storica Saronnese individuare modi, tempi e risorse intellettuali per la conservazione dell’archivio, attraverso quei propri iscritti che sono persone competenti in grado di formulare regole per la consultazione e per garantire l’integrità di questo eccezionale bene culturale, arrivato integro fino ai nostri giorni grazie alla illuminata intuizione e alla passione dell’ing. Piero Zerbi”.
”Con questa acquisizione e tenendo conto dell’archivio storico del Santuario, si perfeziona praticamente la disponibilità per studiosi e cittadinanza dei documenti sulla storia della città – proseguono dalla Società storica -. L’archivio attualmente è ancora presso i venditori a Copreno di Lentate sul Seveso. Il trasferimento è previsto nel prossimo mese di gennaio”.
La storia dell’Archivio Zerbi. Nel 1924 la famiglia Zerbi acquistava il palazzetto posto in piazza Libertà dal marchese Antici di Recanati, in precedenza la proprietà era stata dei Visconti, dei Biglia, dei Reina. Nel XVIII secolo, Giavanbattista Reina discendente da Gottardo, che nella seconda metà del 1400 era consigliere ducale, aveva sposato nel 1742 la vedova Isabella Serbelloni, la loro unica figlia Teresa andò sposa al conte Giovanni Massimiliano Stampa marchese di Soncino.
Sempre per successioni ereditarie le proprietà passarono ai Palazzani Stampa e da ultimo alla marchese Poggiali sposata Antici il cui figlio marchese Rodolfo fu l’ultimo della famiglia di Recanati che vendette tutti i beni posseduti a Saronno .
Nel 1938 i nuovi proprietari Zerbi acquistarono dagli Antici tutto il poderoso archivio delle carte che oltre alle vicende delle diverse famiglia riguardavano di conseguenza molti fatti della storia della città
Un sommario inventario del 1885 diceva che l’archivio contava 85 cartelle, ritornato a Saronno fu l’ing. Pietro Zerbi che decise la stesura di un nuovo e più dettagliato regesto dei documenti contenuti nel prezioso archivio.
Gli Antici trattennero a Recanati alcune cartelle contenenti carte di stretta pertinenza della loro famiglia ma cedettero agli Zerrbi 73 cartelle che costituiscono oggi l Archivio.
Le preziose carte sono state conservate dagli eredi Zerbi a Copreno di Lentate e in seguito a questa importante cessione potranno ritornare a Saronno per svelare molte e importanti notizie sulla sua storia passata.
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