Zucchero brinda alla vita e chiude il World Tour
Concerto al Palawhirlpool del bluesman italiano. Successi e grandi classici per il pubblico
Era il numero 207 che chiudeva un lunghissimo tour in giro per il mondo. Zucchero ha scelto Varese per salutare idealmente tutto il pubblico che lo ha accompagnato, numerosissimo, nel World Tour 2007-2008. Lui, Adelmo Sugar Fornaciari non si è risparmiato e ha cantato, con la sua strepitosa band, per oltre due ore e mezza di concerto.
Seduto su un grande trono dorato, con l’immancabile cappello, apre con "Iruben Me", un classico dolcissimo del suo repertorio. Successi passati e recenti fanno cantare e ballarare il pubblico del Palawhirlpool, giovani, meno giovani e bambini. Tutti intorno al quell’anima blues che ha saputo mescolare ritmi e sonorità, suggestoni e sentimenti. Da ragazzaccio cattivo che invocava "solo una sana e inconsapevole libidine…." all’impegno a fianco di Nelson Mandela.
Zucchero sente sulle spalle la fatica del tour mondiale, ma da grande professionista, è ancora capace di divertire e divertirsi con il pubblico. Canta e regala, "sopratutto a sè stesso", canzoni come Miss Mary dall’album Misere.
"Brinda alla vita" e non può non farlo se non con Luciano Pavarotti, amico e grande maestro, che torna idealmente sul palco con un duetto di voce e immagini.
Ad accompagnare Zucchero sul palco David Sancious, alla tastiera, Mario Schilirò alla chitarra Adriano Molinari alla batteria, il mitico Polo Jones al basso e Kat Dyson alla voce e chitarra.
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