Un garante dei bambini lombardi
Il Consiglio regionale ha deciso di istituire la funzione di Garante dell'infanzia e dell'adolescenza. Tra i suoi compiti la tutela dei diritti dei bambini, la vigilanza su fenomeni di elusione dell'obbligo scolastico o dei diritti dei bambini
Il Consiglio regionale si doterà di un Garante per l’infanzia e l’adolescenza. Una figura, eletta dall’Assemblea, dotata di un proprio Ufficio che durerà in carica cinque anni e potrà essere rieletta una sola volta. Il progetto di legge per la sua istituzione, frutto dell’abbinamento di tre distinte proposte di iniziativa consiliare, è stato approvato all’unanimità dalla Commissione Sanità, presieduta da Pietro Macconi (An-Pdl). Il provvedimento, che deve ottenere il parere favorevole dalla Commissione Bilancio per la sua copertura finanziaria, dovrà poi passare all’esame del Consiglio regionale per la sua approvazione definitiva.
Tra le principali funzioni del Garante quelle di promuovere, in collaborazione con Enti e istituzioni che si occupano di minori, iniziative finalizzate al loro riconoscimento come soggetti titolari di diritti; segnalare alle autorità competenti fenomeni di esclusione e di discriminazione senza distinzione di sesso, abilità, nazionalità, religione e condizione economica; vigilare sui fenomeni di elusione dell’obbligo scolastico e di sfruttamento del lavoro minorile in collaborazione con gli enti e le organizzazioni preposte; prevenire e contrastare insieme a Enti locali e soggetti pubblici o privati abusi e violenze su minori e adolescenti, mutilazioni genitali femminili, rischi di espianto di organi.
L’Ufficio del Garante per l’infanzia e l’adolescenza collabora inoltre con il Corecom (Comitato regionale per le comunicazioni) per tutelare i minori vigilando sulla programmazione radiotelevisiva, l’informazione sugli organi di stampa o attraverso altre forme di comunicazione audiovisiva e telematica ed è a disposizione per raccogliere segnalazioni inerenti casi di maltrattamenti anche al di fuori di ambienti come famiglia, scuola, luoghi di cura e strutture sportive.
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