Spazzatura sulla 336: “Quanta inciviltà”
Una sorta di reportage realizzato dai responsabili del sito aeroportilombardi.it evidenzia una situazione di degrado diffusa su tutto il tratto della strada che porta all'aeroporto
Spazzatura sulla strada statale 336. Un problema vecchio come quell’arteria che ciclicamente torna
d’attualità perché mai risolto da chi di dovere. Questa volta sono i responsabili del sito www.aeroportilombardi.it a richiamare in causa la situazione squallida della strada che porta a Malpensa, porta d’ingresso sul territorio varesino troppo spesso abbandonata a sé stessa dall’incuria e dall’inciviltà delle persone. «Rispetto a qualche settimana fa sembra esserci stato qualche miglioramento riguardo la spazzatura abbandonata a bordo strada ma nel complesso la superstrada è ancora sporca – spiegano i responsabili di aeroportilombardi.it -. Oltre ai rifiuti sono ancora presenti i rami e arbusti delle piante che stanno tagliando in questo periodo (ormai in alcuni punti sono settimane che giacciono lì), in più punti le protezioni del guard-rail sono in stato pietoso, nelle vicinanze di Cardano al Campo alcuni alberi sono da mesi abbattuti sulla recinzione per non parlare poi dei paletti catarifrangenti che in seguito alla potatura sono stati decapitati. Inoltre le luci nelle ore serali sono in una situazione disastrosa (o vanno tutte o nessuna) e nelle gallerie le infiltrazioni sono all’ordine del giorno. Benvenuti in Italia, ben sbarcati a Malpensa…poveri turisti. E pensare che in ogni paese, ad ogni angolo ci sono centri di raccolta, cassonetti, e quant’altro predisposto per la raccolta rifiuti. Eppure nessuno fa niente. Sembra esserci un gusto patologico nel farsi male da soli. Senza contare la splendida figura di assoluta inciviltà che facciamo davanti a persone che arrivano dal mondo intero. La civiltà parte ed è composta dalla sommatoria di tante piccole abitudini».
d’attualità perché mai risolto da chi di dovere. Questa volta sono i responsabili del sito www.aeroportilombardi.it a richiamare in causa la situazione squallida della strada che porta a Malpensa, porta d’ingresso sul territorio varesino troppo spesso abbandonata a sé stessa dall’incuria e dall’inciviltà delle persone. «Rispetto a qualche settimana fa sembra esserci stato qualche miglioramento riguardo la spazzatura abbandonata a bordo strada ma nel complesso la superstrada è ancora sporca – spiegano i responsabili di aeroportilombardi.it -. Oltre ai rifiuti sono ancora presenti i rami e arbusti delle piante che stanno tagliando in questo periodo (ormai in alcuni punti sono settimane che giacciono lì), in più punti le protezioni del guard-rail sono in stato pietoso, nelle vicinanze di Cardano al Campo alcuni alberi sono da mesi abbattuti sulla recinzione per non parlare poi dei paletti catarifrangenti che in seguito alla potatura sono stati decapitati. Inoltre le luci nelle ore serali sono in una situazione disastrosa (o vanno tutte o nessuna) e nelle gallerie le infiltrazioni sono all’ordine del giorno. Benvenuti in Italia, ben sbarcati a Malpensa…poveri turisti. E pensare che in ogni paese, ad ogni angolo ci sono centri di raccolta, cassonetti, e quant’altro predisposto per la raccolta rifiuti. Eppure nessuno fa niente. Sembra esserci un gusto patologico nel farsi male da soli. Senza contare la splendida figura di assoluta inciviltà che facciamo davanti a persone che arrivano dal mondo intero. La civiltà parte ed è composta dalla sommatoria di tante piccole abitudini».TAG ARTICOLO
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
principe.rosso su NAZA. Quando l’orrore diventa abitudine
lenny54 su Monteviasco, la pazienza è finita: "Otto anni di attesa, ora basta. Vogliamo poter vivere il nostro paese"
Felice su Ritrovare la terra: sotto l’asfalto c’è una risposta al riscaldamento globale. Serve partire
lenny54 su NAZA. Quando l’orrore diventa abitudine
Felice su Carenza dei medici di base, in due distretti su sette il 64% degli "orfani": Azzate e Tradate in difficoltà
battistapoma su Cervo intrappolato a Castano Primo nel Canale Villoresi salvato dai vigili del fuoco










Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.