Migrazioni, se ne parla al Teranga
Il Club di Casbeno organizza quattro caffè filosofici sulle migrazioni. Gli incontri si terranno i martedì di giugno alle 21
Comunque le si guardi, le migrazioni sono un problema: opportunità ma anche rischio, ricchezza e insieme perdita, a volte necessità altre volte una scelta, uno scambio fecondo oppure un trauma.
Per parlarne, il Teranga Club di via Milazzo 5 a Casbeno ha scelto pratica dei caffè letterari: in uno spazio accogliente e conviviale, persone convenute separatamente sono invitate a condividere in modo interattivo una discussione a tema, mettendo in gioco, a partire dalla propria esperienza, le categorie, le convinzioni, i valori e i criteri con cui guardano e vivono il mondo. Ecco il programma: martedì 9 giugno si parlerà di vita nomade, martedì 16 giugno di radici e memorie, martedì 23 giugno di integrazione e martedì 30 giugno di incontro/incontri.
Per parlarne, il Teranga Club di via Milazzo 5 a Casbeno ha scelto pratica dei caffè letterari: in uno spazio accogliente e conviviale, persone convenute separatamente sono invitate a condividere in modo interattivo una discussione a tema, mettendo in gioco, a partire dalla propria esperienza, le categorie, le convinzioni, i valori e i criteri con cui guardano e vivono il mondo. Ecco il programma: martedì 9 giugno si parlerà di vita nomade, martedì 16 giugno di radici e memorie, martedì 23 giugno di integrazione e martedì 30 giugno di incontro/incontri.
A condurre le serate sarà Valerio Crugnola che chiederà ai convenuti, italiani e migranti, di incrociare e scambiare i punti di osservazione, identificandosi ora con sé ora con l’altro, per dare vita a una dialettica di riconoscimento di ragioni altrimenti destinate alla chiusura e al mutismo. La pratica dei caffé filosofici ha riscosso grande successo in Francia grazie al suo ideatore, Marc Sautet, e di qui in tutto l’occidente, Italia inclusa. La sua attrattiva consiste in un percorso condiviso creato coralmente dai presenti. La progressiva messa a fuoco del tema in esame suscita il gusto della comune ricerca, migliora la confidenza con i concetti e facilita l’apprezzamento della diversità dei punti di vista che vengono componendo tra loro ad ogni apporto.Il conduttore inizialmente sollecita, pone domande, rovescia i punti di vista, fino a costruire, attraverso la rete dei concetti, una sintesi in cui convivono tanto le convergenze quanto le divergenze emerse nella discussione.
Gli incontri inizieranno alle 21. L’ingresso è libero con consumazione obbligatoria.
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