Slay: “Sono matto, ma non perdo la testa”
L'ala americana ha disputato la miglior prestazione della sua carriera. "Il pubblico ha creato una grande atmosfera"
Nello spogliatoio Childress urla come quando i presentatori devono annunciare il personaggio clou di una serata. Dalle quinte del PalaWhirlpool appare la star. È lui, Ronald Slay, l’uomo che ha vinto il derby contro Milano. La prima vittoria è stata però contro se stesso. La consegna di coach Pillastrini era precisa: “Non perdere la testa”. E lui non solo non l’ha persa, ma ha regalato al PalaWhirlpool 33 punti e 14 rimbalzi. Quanto basta per portarsi a casa lo scettro di re del derby. «È vero, è stata una delle partite più complete che ho giocato nella mia carriera, ma sapete io sono matto e gioco da matto – dice sorridendo Slay –. L’importante era vincere, solo quello. Abbiamo difeso bene e non abbiamo perso la testa nel momento più intenso della partita».Il pivot di Memphis è uscita nel tripudio generale. Consapevole dell’importanza di questa vittoria, non rinuncia a rilanciare la sfida. «So che per Varese è importante vincere contro tutte le squadre. Qui oggi c’era una grande atmosfera, bellissima, ma io in genere mi concentro molto sul campo, sul gioco». La sua intesa con Childress è evidente: la profondità di gioco del play trova in Slay un grande finalizzatore. «Io e Randy ci conosciamo molto bene e quindi facciamo bene il pick and roll. Ma nel derby con Milano ha vinto la squadra».
TAG ARTICOLO
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
principe.rosso su Incidente in autostrada A8 tra Castellanza e Busto, soccorsi e lunga coda
Felice su Cittadini svizzeri al voto il 29 novembre per decidere sull’uso dei fuochi d’artificio
principe.rosso su NAZA. Quando l’orrore diventa abitudine
lenny54 su Monteviasco, la pazienza è finita: "Otto anni di attesa, ora basta. Vogliamo poter vivere il nostro paese"
Felice su Ritrovare la terra: sotto l’asfalto c’è una risposta al riscaldamento globale. Serve partire
lenny54 su NAZA. Quando l’orrore diventa abitudine






Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.