Fuochi e vin brulé per il fine anno di Germignaga
Da diversi decenni è usanza salutare l’anno che si sta concludendo con uno spettacolo pirotecnico che accompagna il rogo di un fantoccio in cartapesta
Un altro anno si appresta a concludersi e come tradizione ormai consolidata, Germignaga si appresta a chiuderlo virtualmente in anticipo rispetto l’ora canonica della mezzanotte del 31 dicembre, con l’attesa manifestazione del “Se brÜsa ul Vécc” che avrà inzio dalle ore 17,30 nella bellissima cornice “del Cantun”, una delle contrade più vecchie, vitali e caratteristiche del nostro paese.
Da diversi decenni è usanza salutare l’addio all’anno che si sta concludendo con uno spettacolo pirotecnico che accompagna il rogo di un fantoccio in cartapesta, di dimensioni considerevoli (frequentemente di oltre quattro metri di altezza…), collocato nel greto del torrente San Giovanni. Una manifestazione praticamente unica nel suo genere in tutta la Provincia, che ogni anno attira sempre più persone anche da altri paesi, per uno scambio di auguri in allegria.
Spesso il tema della realizzazione è stato ispirato da momenti di vita comune di paese o a fatti di cronaca avvenuti nell’anno che si sta concludendo, è il caso di quest’anno dove il nostro povero vecchio è rimasto colpito dalla famigerata influenza H1N1 che tanto ha spaventato nei mesi passati, ma che forse è stata un po’ troppo drammatizzata. Quale migliore auspicio di debellarla quindi definitivamente, almeno a Germignaga, dando fuoco ad un fantoccio allettato?
Se dunque volete godere di questo vaccino senza controindicazioni che sarà gratuitamente somministrato a tutti i presenti, accompagnato da cioccolata calda e vin brulé offerti da Pro Loco e Amici del Cantun e le sempre gradite note della Banda, non mancate all’appuntamento di giovedì 31 dicembre alle ore 17,30 al “Cantun” di Germignaga.
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