Tesoro guarda avanti: “Dimentichiamo il Benevento”
Il presidente della Pro Patria, sul quale i campani minacciano di chiedere un'inchiesta, vuole voltare pagina e conferma Passiglia: «Giovanni rimane con noi, il Vicenza ci è venuto incontro»
Dopo una domenica da dimenticare, segnata indelebilmente dal passaggio allo “Speroni” dell’arbitro Bietolini di Firenze, la Pro Patria ha affrontato una settimana particolare accogliendo quasi in silenzio la stangata del Giudice Sportivo e cercando di chiudere al meglio la finestra invernale di mercato.
Antonio Tesoro, presidente dei tigrotti, è stato inibito fino al 23 febbraio e, a cinque giorni dalle sue dichiarazioni al vetriolo, cerca di infondere serenità alla squadra e all’ambiente: «Ora dobbiamo solo pensare a guardare avanti e fare del nostro meglio nel prossimo futuro. Purtroppo l’arbitro domenica è inciampato nella sua giornata storta, capita». Il Benevento Calcio intanto, ha diffuso un comunicato in cui minaccia di far aprire a sua volta un dossier sulle parole forti proprio del presidente Tesoro, che commenta in modo pacato: «I dirigenti del Benevento possono fare ciò che vogliono, non sarò certo io a vietare loro di fare una mossa simile, ma credo cerchino solo di allontanare da loro una situazione particolare».
Riguardo al mercato la linea è sempre la solita, vendere prima di comprare, ma una conferma importante è già arrivata: «Giovanni Passiglia – confida il primo tifoso biancoblu – rimarrà a disposizione di mister Vincenzo Cosco (nella foto con il presidente) fino a fine stagione. Era nel nostro interesse mantenere il rapporto con il centrocampista e il Vicenza, proprietaria del cartellino, ci darà una mano economicamente per il contratto. Per altre manovre ci stiamo guardando intorno, ma è difficile: nessuno compra prima di vendere e sono tutti fermi al punto di partenza».
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