“Lettera del sindaco sulle ronde aumenta clima di insicurezza”
Le critiche dei consiglieri comunale Barbesino e De Micheli all’invito ai cittadini di sindaco e assessore ad aderire al progetto ausiliari volontari della sicurezza
Per fortuna che eravamo seduti quando abbiamo letto, sul sito del Comune, il comunicato stampa di B&C (Baroffio e Chiurato), che presi dal clima di campagna elettorale e dalla prossima inaugurazione della sede della Lega, forse si sono dimenticati di essere il Sindaco e l’Assessore alla Sicurezza, e così hanno messo tutto il loro armamentario e abbigliamento padano per scrivere (citiamo testualmente) “un invito rivolto a tutti i cittadini che vogliono contribuire, al mantenimento della nostra libertà, in particolare sotto l’aspetto della sicurezza, oggi sempre più minacciata” e poi “uniamo le nostre forze per la migliore tutela dei nostri diritti !”.
Ci sembrano affermazioni irresponsabili che alimentano un clima di insicurezza, di sospetto nei confronti degli altri e di emergenza, che mina la coesione sociale di un paese che invece ha bisogno di moltiplicare le occasioni di conoscenza reciproca, di crescita delle relazioni, di investimento sulla fiducia, soprattutto per una crescita armonica delle nuove generazioni. Invece arrivano questi proclami che vanno bene per la campagna elettorale, ma che non sono certo espressione di quell’equilibrio che si chiede a chi ha responsabilità di governo. Non ci sottraiamo certo a discutere di sicurezza e per questo avevamo proposto la creazione di una Commissione Servizi e Sicurezza Sociale, perché crediamo che il tema della sicurezza è fortemente correlato alla prevenzione, alla protezione sociale, alla cultura anche all’uso del tempo libero. E non ci spaventa neppure affrontare il tema del ruolo attivo dei cittadini per una migliore convivenza sociale e per una tutela dei beni comuni. Ci opponiamo invece ad una comunicazione e alle conseguenti scelte che parlano alla pancia della gente e si sottraggono all’esercizio della responsabilità di governo.
Consigliamo al Sindaco e all’Assessore che, anziché fare la campagna elettorale con i comunicati stampa del Comune, ricordino al Ministro Maroni la nostra proposta di Polo della Sicurezza. Chissà che non sia più utile rafforzare la dotazione e le infrastrutture per la sicurezza che scrivere slogan tratti dal vocabolario di Borghezio.
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