La Binda sostiene “Un pedale per il mondo”
Il club varesino raccoglierà biciclette inutilizzate per aggiustarle e spedirle in Madagascar, in accordo con la Onlus "Gente d'Africa"
La Società Ciclistica Alfredo Binda si conferma presente nel ciclismo a tutti i livelli: è infatti di questi giorni la notizia che il club varesino ha deciso di sostenere e promuovere sul territorio della nostra provincia un progetto sociale legato al ciclismo e denominato "Un pedale per il mondo".
Il progetto ha come obiettivo la raccolta di biciclette e la successiva consegna in un paese in via di sviluppo come spiega il presidente Renzo Oldani: «Abbiamo accolto e promosso con entusiasmo questa iniziativa e già nei primi giorni abbiamo avuto un buon riscontro. L’operazione è semplice: raccogliamo biciclette, non importa in quali condizioni, che successivamente vengono sistemate ed inviate in Madagascar». La "Binda" porta avanti questa iniziativa in sinergia con la Onlus "Gente d’Africa" che opera sul territorio nazionale; dopo il Madacascar inoltre c’è l’auspicio di allargare l’invio di biciclette anche in altri paesi in via di sviluppo.
Il progetto prevede inoltre un intervento educativo-formativo al fine di rendere il ciclismo sport praticato, il gemellaggio tra una squadra ciclistica locale ed una italiana, e anche la creazione di una conoscenza professionale sulla riparazione delle biciclette attraverso un corso formativo di "meccanico ciclista".
I destinatari del progetto saranno comunità e villaggi individuati dai referenti locali del progetto. Il punto di raccolta delle biciclette nel Varesotto è previsto all’Avis di Gazzada in via Manzoni 14.
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