Tre promozioni in tre anni: il record del Beppe
Ritratto dell'allenatore che da ottobre 2008 ha risollevato il Varese portandolo fino ai playoff per la B. Una rivincita dopo l'esonero da parte dei Turri
L’eroe del Franco Ossola, dall’ottobre 2008 a oggi, è un allenatore nato a Ottaviano in provincia di Napoli nel 1957 ma da molti anni protagonista del calcio dell’Italia del Nord. Giuseppe Sannino, per tutti Beppe, ha raccolto da Gedeone Carmignani il testimone sulla panchina del Varese e in meno di due campionati ha trascinato i biancorossi alla promozione dalla Seconda alla Prima Divisione e alla qualificazione per i playoff che danno accesso alla Serie B.
In 61 partite di campionato, la squadra diretta da Sannino ha conquistato 31 successi e 22 pareggi a fronte di sole otto sconfitte: un ruolino che ha convinto tutti i tifosi che non a caso, nel recente sondaggio per l’allenatore del secolo biancorosso, ha scelto proprio lui come vincitore davanti a mostri sacri del calibro di Fascetti o Liedholm.
Per Sannino questi risultati sono una rivincita su diversi fronti: innanzitutto sulla sua prima esperienza dalle parti di Masnago quando venne esonerato dai Turri nel 2003/2004 mentre cercava di portare la squadra alla salvezza, impresa che non riuscì al suo successore Beruatto. Poi il mister di Ottaviano non dimentica le promozioni senza gioia ottenute con Lecco e Pergocrema, guastate per diversi motivi che lo hanno portato a lasciare le squadre con cui aveva ottenuto grandi risultati. Tornato a Varese, Sannino ha trovato l’ambiente ideale sia in campo (visto il tipo di giocatori a disposizione) sia fuori e si sta togliendo una lunga serie di soddisfazioni. Tra le altre, il lancio ai piani superiori di tanti giovani interessanti come Lepore, Grossi e Bernardini; giocatori anche senza i quali, va detto, il Varese di Sannino ha continuato a macinare gioco e vittorie.
In carriera, dopo diversi anni passati in campo nel ruolo di fantasista, Sannino ha conquistato un’altra promozione: dalla D alla C2 con l’Alto Adige. Poi la tripletta lombarda (Lecco-Pergo-Varese) che lo ha consacrato come uno dei tecnici più vincenti della Lega Pro.
Grintoso, preparato, focoso (pure troppo, viste le tante espulsioni subite: nella foto dirige la squadra dalla tribuna), Sannino è molto amato dai suoi giocatori, spremuti al limite in allenamento ma pure gratificati al termine di ogni partita. Non a caso alcuni di loro (Crocetti e Andreini l’anno scorso, Corti e Preite in questa stagione) non hanno esitato a seguirlo a Varese dopo la sua chiamata.
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