Varese-Milan: scambio di ruoli
Nell'amichevole di Masnago Cellini è già un riferimento, Buzzegoli semplicemente un genio
Brillante, corto, rapido e cinico: se questo è il Varese versione Serie B siamo pronti a godere di questa nuova stagione. Dopo la partita di Masnago al Milan vogliamo concedere le attenuanti di aver cominciato tardi la preparazione, di non avere qualche uomo importante (Pirlo, Zambrotta, Gattuso, Papastathopoulos tanto per citarne alcuni) e non essere molto motivato nel dover affrontare una neopromossa dalla Prima Divisione, ma la squadra di Sannino ha nettamente meritato di vincere la gara, che sarà pure una amichevole precampionato ma che lascia un dolce sapore in bocca ai tifosi di casa.
In campo Cellini sembra giocare da anni al fianco di Neto e Buzzegoli pare conoscerlo a memoria: ogni movimento del bomber fiorentino crea scompiglio, sposta equilibri e fa la differenza, come in occasione del gol che si è concesso mettendo a terra Kaladze e insaccando la palla alle spalle di Abbiati. Pesoli è invece apparso un po’ in ritardo di condizione, tanto è vero che Sannino gli riserva un paio di "paroline" subito dopo la sostituzione, ma il suo apporto di esperienza lo si intravede nei piccoli episodi, come le sportellate rifilate a Borriello nel primo tempo. Infine Buzzegoli si dimostra di nuovo il leader indiscusso della squadra. Da lui parte ogni azione, fa il bello e il cattivo tempo e alza o abbassa il ritmo di gara a suo piacimento. Un genio anche oggi, anche contro il Milan.
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