“Un’intervista… alla mano”: quella ai burattini

Il "corto" di Michele Vigorita, scritto a quattro mani con Elis Ferracini: tredici minuti per dare una visione originale di un mondo per bambini di tutte le età

Una affascinante giornalista televisiva e un’intervista molto particolare: protagonisti "incontenibili", i burattini.
E "Un’intervista alla mano", appunto, si chiama il "corto" del filmmaker bustocco Michele Vigorita che racconta di un mestiere dal sapore antico. Lo pubblica Busto Web Tv, "canale" da non confondere con la web tv comunale, che riporta immagini ed eventi della città.
Star della situazione, almeno all’inizio, è Fanfurla, il personaggio nato dalla fantasia (e animato dalla mano) dell’artista bustocco Elis Ferracini di Allegra Brigata-Sinetema. Un burattino nient’affatto facile da intervistare, e che lascia volentieri la parola al suo animatore: è anziano perchè nasce da una visita in un ospizio, ma è sempre giovane come le risate del suo pubblico d’elezione, i bambini. Parla però anche agli adulti: a chi vuol capirlo. Poi compaiono i suoi compagni di palcoscenico, tipo Lercio il cacciatore guercio, il postino siculo, e così via, capaci di raccontare le storie più strampalate, tutte con una morale da scoprire. Non sarà possibile, naturalmente, cavarne un’intervista ben organizzata: la vita dei burattini irrompe sulla scena mandando nel caos il tentativo di dare un ordine alla materia… e fuori dai gangheri la giornalista, che forse rappresenta il tentativo del mondo "adulto" di "inquadrare" ciò che non può per sua natura ricadere in categorie, o obbedire a norme.
Il corto, tutto giocato sui toni del buio in cui si esaltano il movimento, il colore, la voce dei burattini, racconta di una "famiglia burattinaia" (nonno creatore, padre animatore, figlia… per ora spettatrice), ed evoca quel mondo concreto di sguardi e reazioni che è il pubblico dello spettacolo dal vivo. Nasce a fine 2009 dall’incontro fra Vigorita, che voleva dedicare un lavoro al mondo dei burattini, e Ferracini, ed è stato giò presentato in alcuni festival. «Nelle storie dei burattini, il buono è il buono, il cattivo il cattivo» spiega Elis Ferracini. Il mondo degli ideali e dei sogni, adatto ai bambini e a chi sa rimanere bambino dentro e non rassegnarsi al mondo dei grigi, anzi, del grigiore. Un apologo sul «mestiere di incontrare la gente» per il burattinaio: ben diverso dalla passività e della mercificazione dei grandi mass media.
Singolare infine l’abbinamento giornalisti-burattini, che ai maligni potrebbe dare qualche idea…

Titolo: Un’intervista alla mano
Regia: Michele Vigorita
Durata: 13’48"
Soggetto: Michele Vigorita
Sceneggiatura: Michele Vigorita – Elis Ferracini
Fotografia: Fabio Fagnani
Suono: Fabio Fagnani
Montaggio: Michele Vigorita
Interpreti:
Silvia Degrandi (la giornalista)
Elis Ferracini
Rimes Ferracini
Emma Ferracini

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 02 novembre 2010
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