Yara, si indaga sulle telecamere della zona
Il corpo della ragazza è stato ritrovato sabato pomeriggio in un campo a 10 km da casa. La polizia sta indagando sulle immagini delle telecamere delle aziende vicine
Le telecamere della zona potrebbero aiutare a risolvere il mistero di Yara Gambirasio. Il corpo della ragazza scomparsa da tre mesi è stato ritrovato sabato pomeriggio, in un campo a 10 km da casa. Molte le domande a cui gli inquirenti stanno cercando di rispondere. Secondo il sito Bergamonews.it «le immagini di alcune telecamere delle ditte che si trovano non lontano dal luogo del ritrovamento del cadavere di Yara Gambirasio sono state acquisite dagli inquirenti della polizia di Stato. Attorno alle 19 del 26 febbraio, infatti, è giunto in via Bedeschi, a Chignolo d’Isola, un furgone bianco con a bordo un responsabile della sicurezza di una delle aziende più vicine al luogo del ritrovamento, che ha scaricato le immagini richieste dalla polizia e le ha consegnate poi agli inquirenti».Secondo indiscrezioni, spiegano nell’articolo, la polizia avrebbe raccolto la testimonianza di un uomo che ha dichiarato di aver visto un’auto raggiungere la fine di via Bedeschi nella giornata di sabato 26 febbraio e di allontanarsi poi in tutta fretta. Una circostanza tutta da chiarire, per capire se il corpo di Yara può essere stato abbandonato nel campo di via Bedeschi nella giornata di sabato, o comunque nei giorni recenti, o se eventualmente si trovava lì da tempo. Non ci sono, purtroppo, in via Bedeschi, telecamere comunali o comunque pubbliche puntate sulla via.
Il corpo di Yara è stato ritrovato nelle campagne di Chignolo d’Isola. Era scomparsa lo scorso 26 novembre dalla sua casa di Brembate Sopra. Il ritrovamento è avvenuto a circa dieci chilometri dal paese dove la giovane viveva con la famiglia nelle vicinanze del fiume Brembo. Il cadavere si trovava nell’erba alta ed è stato segnalato alle forze dell’ordine da un uomo passato per caso in quella zona.
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