L’ok dei sindacati: “quotazione indispensabile”
Nino Cortorillo della Filt Cgil saluta con favore l'operazione: "così si può investire senza smantellare il patrimonio". Ma mette in guardia: "non si faccia campagna elettorale sulle aziende pubbliche"
«La quotazione di Sea è indispensabile perché l’azienda possa dar seguito al piano di investimenti concordati con i sindacati». A dirlo è Nino Cortorillo, Segretario Generale FILT CGIL Lombardia, dopo le dichiarazioni del Presidente Bonomi e l’avvio del procedimento per il collocamento in Borsa della società che gestisce Malpensa e Linate. «L’aumento di capitale che abbiamo concordato a gennaio mette al riparo Sea dalle continue richieste del Comune di Milano di dividendi straordinari perché consente all’azienda di continuare ad investire senza smantellare il proprio patrimonio come inizialmente voleva il Comune, alle prese con la necessità di liquidità» aggiunge Cortorillo. «Il tentativo bloccato di svuotare le risorse di Sea speriamo non avvenga in altre aziende strategiche del settore solo per fini elettorali. Per questo ci sembrano incomprensibili alcune dichiarazioni su una presunta svendita di Sea quando sappiamo che il sindaco Albertini produsse più danni del de-hubbing di Alitalia».
Conclude il Segretario Generale: «bisognerebbe avere più rispetto e serietà per le persone e le aziende che tutti i giorni si misurano con una forte crisi del settore a cui non si possono scaricare le dichiarazioni alla rinfusa della politica».
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