De Luca: “Bentornata Cas.Mo.”
Il gioiellino del Varese, cresciuto nella società di Casciago e Morosolo, ricorda con affetto allenatori e dirigenti della società
È stato la vera rivelazione del Varese nel 2011 con i suoi gol
ha aiutato la Primavera a raggiungere la finale scudetto poi persa con la Roma e i playoff in serie B con mister Sannino. Giuseppe De Luca, varesino classe 1991 e ultima gemma uscita dal vivaio biancorosso, ha appena rinnovato il suo contratto con la società di via Sempione fino al 2014.
Giuseppe, come giudica questa sua prima stagione tra i “grandi”?
«Sia con la Primavera, sia in serie B, il Varese è stata protagonista ben sopra le aspettative. Credo che sia irripetibile un’annata simile».
Nella semifinale di ritorno contro il Padova ha segnato il gol del 3-2 che poteva lanciare la squadra in finale. Cosa ha pensato in quegli attimi?
«È stato incredibile, avevo la pelle d’oca, poi purtroppo ha segnato El Shaarawy e sono passati loro. Penso che sia stato il destino, doveva andare così».
Lei è cresciuto nei primi anni alla Cas.Mo., società che l’anno prossimo ripartirà dalla terza categoria. Cosa ricorda della società?
«Devo molto alla Cas.Mo. e ricordo con affetto molte persone brave. L’allenatore che mi ha insegnato di più è stato Giulio Costanzo, ma non posso non citare il presidente Amerigo Briata e tutta la società che hanno sempre creduto molto in me. Sono contento che abbiano deciso di continuare a puntare sul settore giovanile, sperando che possano uscire tanti altri De Luca».
TAG ARTICOLO
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
Felice su Cittadini svizzeri al voto il 29 novembre per decidere sull’uso dei fuochi d’artificio
principe.rosso su NAZA. Quando l’orrore diventa abitudine
lenny54 su Monteviasco, la pazienza è finita: "Otto anni di attesa, ora basta. Vogliamo poter vivere il nostro paese"
Felice su Ritrovare la terra: sotto l’asfalto c’è una risposta al riscaldamento globale. Serve partire
lenny54 su NAZA. Quando l’orrore diventa abitudine
Felice su Carenza dei medici di base, in due distretti su sette il 64% degli "orfani": Azzate e Tradate in difficoltà






Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.