Licenziati, protestano con un “precario crocifisso”
Clamorosa azione martedì mattina nella zona logistica dell'aeroporto. I lavoratori delle cooperative sono esasperati e chiedono attenzione
«Ci hanno licenziati e messi in croce». Usano un messaggio forte i precari della logistica, lasciati per strada dalla cooperativa Air Service: questa mattina hanno "crocifisso" uno di loro nella zona Cargo, proprio di fronte al totem di MLE-Argol, l’operatore di logistica che dà in appalto il servizio alle coop. Sotto, la scritta evangelica "perdonali, padre, perché non sanno quello che fanno". Il messaggio non è casuale: «Abbiamo a che fare con la Compagnia delle Opere, vogliamo chiedere a loro: come potete lasciare a casa la gente e metterla in croce?» dice Fabrizio Lombardo, il lavoratore che ha impersonato "il precario crocefisso". La cooperativa Incontro, che ha preso in carico l’appalto da MLE, è infatti vicina alla Compagnia delle Opere.
I precari lavorano in gran parte da anni nella logistica, sono passati da una cooperativa all’altra: ogni volta perdono un pezzo di diritti, qualche arretrato di stipendio. Oggi il caso riguarda la MLE-Argol (grande operatore logistico), che ha dato l’appalto alla Coop Incontro, chiudendo l’appalto con Air Service: nel passaggio molti lavoratori hanno visto ridotto l’orario di lavoro, altri l’hanno perso del tutto. «Siamo in presidio da un mese e siamo convinti» dice ancora Lombardo. Nel pomeriggio una ventina di loro ha occupato la sede della UIL, l’unico sindacato (insieme alla FLAI) che ha firmato l’accordo con MLE. «Siamo in 67 a rischio per l’accordo della UIL. MLE ha spiegato che offre 1100 euro al personale in forza all’Incontro, poi si è parlato di "personale interessato", non capiamo se almeno riusciremo ad avere questo contributo. Noi chiediamo almeno risposte di 1100 euro una tantum».
Le iniziative non si fermano: «Dopo la firma dell’accordo abbiamo fatto comunicazione al prefetto, ci prepariamo allo sciopero» dice Renzo Canavesi, sindacalista della Cub Trasporti. Nel tardo pomeriggio, con la mediazione della Polaria di Malpensa intervenuta nella sede sindacale, si arrivati ad un primo accordo: nella giornata di mercoledì 20 luglio è previsto un incontro di mediazione con MLE e un incontro con il prefetto.
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