Rapina al negozio etnico, denunciati due tunisini
I due uomini avevano rubato 500 euro dalla cassa di un alimentari di via Marco Polo. Sono stati riconosciuti dalla Polizia grazie alla descrizione degli esercenti
Due uomini di 31 e 22 anni sono stati denunciati in seguito alla rapina avvenuta lo scorso giovedì 7 luglio in un negozio di alimentari etnico di via Marco Polo. I due cittadini tunisini, in compagnia di altre due connazionali, avevano atteso la chiusura dell’esercizio per aggredire il titolare, originario del Bangladesh, che si stava dirigendo verso casa insieme alla moglie e al fratello. Colpiti al volto, i due uomini sono stati derubati dell’incasso della giornata, circa 500 euro, mentre la donna cercava senza risultato di attirare l’attenzione delle auto in transito. I malviventi sono poi fuggiti in direzione della stazione Nord, mentre i derubati cercavano inutilmente di inseguirli prima di ricorrere alle cure dell’ospedale.
Grazie alla descrizione fornita dalle vittime dell’aggressione e da un venditore ambulante attirato sul posto dalle urla della donna, gli uomini della Polizia di Stato sono riusciti a identificare i due tunisini, che circolavano nella zona della stazione nella mattinata successiva all’aggressione. Gli stessi derubati hanno poi riconosciuto i due uomini come gli autori della rapina. Entrambi si sono difesi sostenendo di non aver rubato denaro, ma di aver avuto un semplice litigio con il titolare del negozio; per i due è comunque scattata la denuncia a piede libero.
TAG ARTICOLO
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
Felice su Cittadini svizzeri al voto il 29 novembre per decidere sull’uso dei fuochi d’artificio
principe.rosso su NAZA. Quando l’orrore diventa abitudine
lenny54 su Monteviasco, la pazienza è finita: "Otto anni di attesa, ora basta. Vogliamo poter vivere il nostro paese"
Felice su Ritrovare la terra: sotto l’asfalto c’è una risposta al riscaldamento globale. Serve partire
lenny54 su NAZA. Quando l’orrore diventa abitudine
Felice su Carenza dei medici di base, in due distretti su sette il 64% degli "orfani": Azzate e Tradate in difficoltà









Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.