Un sos per non chiudere una bella esperienza
Ci ha scritto Daniel Pulido, artista noto anche nella nostra provincia per diverse attività realizzate negli anni Novanta. Coordina "La grotta del mosaico", un progetto con cinque giovani ragazze. Servono fondi per mantenere in vita il lavoro
Entusiasmo e tenacia sono ingredienti fenomenali, insieme con la pietre originali, per i lavori delle ragazze della “Grotta del mosaico”. Un progetto coordinato da Daniel Pulido, artista nicaraguense, attivo negli anni Novanta anche nella nostra provincia grazie a progetti di intercambi culturali artistici.
Un progetto che rischia di chiudere perché esaurita una prima fase di sostegno della comunità internazionale, ha ancora bisogno di aiuto. “Per questa prima fase del Laboratorio abbiamo potuto contare sull’appoggio del Centro EMMAUS, ubicato vicino alla città di Utrecht (Olanda), che ci ha donato dei fondi con i quali abbiamo potuto dar vita ai primi lavori. L’avvio del lavoro del Collettivo è stato frutto anche della gestione con il Comune di Leon per l’esecuzione del Progetto di mosaici che saranno installati nella piazza di Sutiaba.
La “Cueva del mosaico” ha sede proprio a Leon, nel nord del Nicaragua. Un’operazione piccola, ma simbolicamente importante, come ben scrive anche Sergio Michilini sul suo blog. “Il bisogno di formazione e di alternative di lavoro e occupazione per i giovani nicaraguensi è urgente e necessario, e questo progetto ha tutte le caratteristiche per aprire spazi, speranza e futuro alle nuove generazioni”.
Il “Collettivo – scrivono sul loro blog – è formato da 5 donne e un uomo. Alcune fasi del lavoro del mosaico sono attività tradizionalmente fatte dagli uomini (taglio di materiali di ceramica, pietre, marmi, lavorazione del ferro, saldatura, mescole di cemento armato con ferro, sabbia e cemento). Una delle idee dall’inizio del progetto è stata che le donne del gruppo apprendano e realizzino questi lavori considerati per loro “non tradizionali”.Stiamo in un processo di formazione permanente dove il Collettivo apprende tutti i passi per la elaborazione del mosaico, dal disegno fino alle rifiniture finali. Il Gruppo è composto da : Maribel Gaitán, Karla Patricia García, Danelia Martínez, Gloria Darce, Esther Estrada (supervisore di laboratorio) e Daniel Pulido (disegno e coordinazione generale)”.
Questo è davvero un piccolo progetto che varrebbe la pena di aiutare a consolidarsi e a crescere: con una “adozione” individuale, o con qualche tipo di Gemellaggio con Scuole d’Arte, Imprese artigianali o attraverso qualche Organizzazione Non Governativa.
Una richiesta, quasi un sos, da parte di Daniel Pulido che ci scrive “sarebbe magnifico se, tra tutti i vostri contatti, conosceste qualche organismo specifico o persona che ci possa appoggiare per non chiudere questo progetto. Realmente stiamo appena iniziando, vorremmo approfondire le conoscenze di altre tecniche, ampliare il catalogo dei nostri prodotti, pero’ la situazione economica è molto precaria. Io non ho il coraggio di “ridurre il personale” perchè le ragazze sono molto entusiasmate del progetto e continuano a migliorare il loro lavoro; avrei potuto “ridurre” due o tre mesi fa pero’ ho preferito continuare con tutte loro e affrontare quello che venga. Vedremo. Ad ogni modo qualsiasi contatto o aiuto con persone o organismi interessati ad appoggiare il progetto è benvenuto”.
Per chiunque fosse interessato a sostenere il progetto della “Grotta del mosaico” potete inviare un’email a marco@varesenews.it in modo da poter poi valutare come intervenire direttamente con questa realtà.
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